In spiaggia e sugli scogli: arrivano i carabinieri, ma non se ne vogliono andare

Marina di Carrara: in aluni casi è stata l'identificazione e non si esclude la denunca

MARINA DI CARRA. Birretta, telo schierato a due passi dal mare. Zainetto a fare da cuscino. E cosa importa se questo comportamento scriteriato metterà a rischio tanta, tantissima gente. E cosa importa se un carabiniere è dovuto scendere in spiaggia per costringerlo ad andarsene, a tornare a casa. Scene che non si vorrebbero vedere. Scene che si sono trovati di fronte i carabinieri, anche ieri impegnati a presidiare il territorio. Il decreto del governo indica di stare in casa, c’è pure un hastag #iorestoacasa ma in molti hanno fatto, male, e di testa propria. Nella zona viale da Verrazzano (zona ex simposio per intenderci) molti a prendere il sole.

E poi anche a Marina in spiaggia c’erano persone in versione balneare che i carabinieri hanno faticato a fare allontanare. Qualcuno un po’ ostinato è stato identificato e sicuramente scatteranno denunce. Il consiglio era quello di restare a casa, però alla fine non tutti hanno voluto farlo.

E non parliamo di gente che doveva uscire per necessità e urgenza, ma di persone che nonostante gli inviti a rimanere a casa domenica pomeriggio sono uscite a godersi la bella giornata di sole. E la giornata era veramente splendida: temperature primaverili, cielo terso e mare piatto. E così chi con il cane, chi senza, chi in bicicletta e chi con i pattini, in molti in barba al divieto sono andati in spiaggia o farsi un giro per le vie di Marina. E fino a tardi. Come dimostrano le immagini delle varie webcam di alcuni stabilimenti balneari. In giro anche qualche temeraria famiglia con bambini al seguito. Alla Rotonda si è registrato un bel via via: persone anziane a passeggio, amiche in tenuta ginnica da passeggiata, lettori solitari un po' dappertutto. Molte le persone con e senza cani nelle passeggiate a mare e nel centro di Marina di Carrara, con diversi ciclisti in mascherina.