Vola di notte su un piper in Francia: muore nello schianto ventenne di Massa

Era andato via circa una settimana fa, non risulta che avesse il brevetto. Secondo la stampa francese il velivolo era rubato

MASSA. La tramontana a quasi cento chilometri orari soffia su Perpignan, Francia, quasi Spagna. E lui, solo alla cloche di un piccolo aereo bimotore, a 20 anni e 790 chilometri da casa, a Massa. Sta in aria per quattro ore, dalle 23 alle 3 nella notte tra martedì 25 e mercoledì 26. Forse finisce il carburante, forse perde il controllo: non si sa, ma il volo finisce con uno schianto violentissimo in un campo. Il giovane, unico a bordo del Piper Pa-44, muore. E finisce in tragedia il suo allontanamento da casa di una settimana fa, per motivi non specificati; qui a Massa viveva con la famiglia da dieci anni. Anche se non sono originari di qui.

Tante cose in questa storia risultano ancora incerte. Non sono infatti precise le informazioni che si conoscono fino a questo momento. Intanto non è chiaro il modo in cui si è procurato il mezzo. L’aereo lo ha preso di notte all’AéroPyrénées, un centro di formazione aeronautica vicino all’aeroporto della città francese. E secondo i media francesi lo avrebbe rubato. Ma c’è un particolare ancora più strano.


Il ragazzo alla guida dell’aereo non ha il brevetto. Non è un pilota, ufficialmente non potrebbe volare. Ma in quelle condizioni meteo non basta un piccolo addestramento per mantenere l’aereo in quota. Bisogna saperci fare. Eppure lui si solleva da terra e vola per quattro ore filate.

I testimoni lo vedono nell’ultima ora di volo, intorno alle tre e raccontano che l’andamento del volo è strano, radente ai tetti delle case. Eppure sta in aria. Come fa un ragazzo senza brevetto ad appropriarsi di un mezzo di notte, farlo partire con la tramontana che soffia furibonda e volare per tutto quel tempo? E come c’è finito in quell’hangar, dato che era scomparso soltanto da una settimana?

Quando i soccorritori trovano l’aereo nel campo pare non ci fosse più nulla da fare per il ragazzo. Non ha documenti addosso, nessuno lo riconosce. I media francesi pubblicano la notizia tra il 26 e il 27. Non ci sono casi di scomparse strane e nessuno denuncia nulla. È un mistero. Che pare risolversi nella giornata di ieri, quando arriva la notizia che il ragazzo proviene da Massa.

Fonti investigative dicono che non è scappato di casa. Rimane in contatto con la famiglia e gli amici. Non risulterebbe denunciata la sua scomparsa.

Secondo i testimoni ascoltati dal giornale francese online “Francebleu” stava volando a bassa altitudine, una distanza da terra inquietante. Praticamente a ridosso delle abitazioni. La tramontana è scatenata, pare incredibile che quel piccolo aereo di notte stia tenendo l’aria in quelle condizioni. Lo seguono con gli occhi per lunghi minuti, racconta un testimone oculare sempre al giornale francese, lo vedono girare su alcuni paesi e poi scomparire dalla vista. Poi lo schianto.

Rimangono ancora molti misteri da risolvere in questa terribile tragedia. —