Regolamento agri marmiferi: spunta un nuovo testo, uffici e maggioranza lavorano agli articoli

Guadagnucci (Lega): «Commissioni mai convocate sull’argomento». Il presidente Acerbo: «Abbiamo avuto altre priorità»



Massa Stanno riscrivendo il regolamento degli agri marmiferi del Comune di Massa. Forse un testo del tutto nuovo. Forse solo integrato, ma la realtà è che il regolamento agri è lontano da vedere la luce.


Da che doveva essere approvato il prima possibile, senza quasi passare per le commissioni consiliari, e senza dare il tempo di discutere in Consiglio gli emendamenti dell’opposizione, il regolamento agri marmiferi oggi è fermo, in attesa di attenta riscrittura. Uno strumento che, è vero, a Massa manca da decenni, ma di cui, a questo punto, nessuno intravede l’urgenza dell’approvazione. Considerando il fatto, poi, che in molti avevano posto dubbi sulla “bontà” degli articoli. Forse, la richiesta di rinvio della discussione arrivata quella sera dal presidente della commissione Urbanista, Luca Guadagnucci, che gli costò l’ira del sindaco Persiani, non era stata così inutile. Infatti oggi, voci di corridoio comunale dicono che il regolamento degli agri marmiferi stia subendo una vera e propria riscrittura, inglobando le informazioni ricavate dagli emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle, da Fratelli d’Italia, dalla Lega (che ne ha prodotti alcuni in queste settimane) e in attesa che anche le altre forze politiche diano il loro contributo.

Nel frattempo, su richiesta del sindaco Persiani, l’argomento era passato all’unica competenza della commissione congiunta Ambiente- Urbanistica, che avrebbe dovuto riunirsi frequentemente per dare la possibilità ai consiglieri di leggere il regolamento e di discutere gli emendamenti. Ma la commissione congiunta non si è mai riunita. Lo conferma il presidente dell’Urbanistica Guadagnucci e quello dell’Ambiente Roberto Acerbo. È quest’ultimo, in realtà, che avrebbe dovuto convocarla in questo mese ma ci ha detto: «La commissione Ambiente ha avuto altre priorità, come l’approvazione del regolamento Asmiu, ma è in programma». Guadagnucci spiega, invece, che la Lega e la maggioranza non hanno mai smesso di lavorare al regolamento (fuori dalle commissioni ovviamente) e che il suo partito ha prodotti alcuni emendamenti molto importanti al testo.

Ed è lo stesso Guadagnucci che nell’ultima commissione Urbanistica ha informato i consiglieri della possibilità di presentare emendamenti prima che si arrivi alla discussione in Consiglio, proprio per “comporre” quel testo più partecipato e condiviso che possa essere approvato senza grandi scontri.
«In maggioranza noi ci stiamo confrontando e si sta lavorando articolo per articolo, per migliorare il testo originario. Sarebbe opportuno- ci dice Guadagnucci- che venisse scritto un testo nuovo. Se così non sarà, ovviamente, discuteremo tutti gli emendamenti in Consiglio. Ho chiesto al sindaco, infine, che la discussione torni nuovamente anche in commissione Urbanistica, perché è giusto che se ne parli il più possibile».

C’è da dire che, proprio la decisione di “togliere” alla commissione Urbanistica la possibilità di lavorare da sola sul testo del regolamento agri, aveva scatenato non poche polemiche e un lungo scambio di mail tra Guadagnucci e il sindaco, portato all’attenzione di tutti i membri della commissione, in cui a suon di articoli e di postille ognuno cercava di giustificare le proprie posizioni.
Se fosse vero che il testo del regolamento sia tornata alle origini, pronto ad essere modificato, e che i consiglieri comunali non ne fossero a conoscenza, allora qualcosa nella trasparenza e comunicazione non ha funzionato. Ma in questi giorni, forse, si porrà rimedio.