La Foresta Amazzonica in 30 presepi tradizionali e con materiali di riciclo a Pontremoli - LE FOTO

Alla “Vetrina della Città” apprezzati e premiati i lavori di scuole, associazioni, Rsa e Istituto minorile. «Riflessione nuova sulla nascita di Gesù»

Pontremoli. Non è solo un viaggio in mezzo ai presepi: è un cammino in mezzo alla realtà che ci circonda. Infatti, visitando i presepi esposti alla "Vetrina della Città" a Pontremoli (nella piazzetta della Pace, visitabile fino al 6 gennaio), si può osservare come il lavoro di tante scuole, istituti e associazioni nel realizzare questa "Rassegna di Presepi" diventa in realtà qualcosa di più che una "semplice" trasposizione della natività: diventa lo specchio della cultura contemporanea che li produce. Spiccano in ogni presepe la grande inventiva, la visione artistica e la forte capacità di reinventare sul tema "classico" della natività. . E quest'anno era la Foresta Amazzonica la fonte di ispirazione per i presepi natalizi. Perché, come ha ricordato il sindaco Lucia Baracchini, nel corso della cerimonia che si è tenuta ieri mattina nelle Stanze del Teatro della Rosa «bisogna imparare il rapporto di rispetto tra uomo e natura. Ed è bello il concetto del riciclo che ci insegna come gli oggetti possono ritornare a nuova vita». Circa una trentina in tutto i presepi partecipanti e due le sezioni premiate: quella del presepe tradizionale e quella del presepe realizzato con materiali di riuso e riciclo.



È stata quindi molto difficile la decisione della giuria composta da don Andrea Forni, delegato dal vescovo Giovanni Santucci, dalla maestra e giornalista Ivana Fornesi, da Anna Fabrizi, dal pittore e scultore Luciano Preti e da Cavellini in rappresentanza della Pro Loco di Pontremoli. Ma alla fine hanno individuato i vincitori del concorso che era articolato in due sezioni: presepe tradizionale e presepe “riciclo”.



Quindi da un lato più spazio alla rappresentazione della Natività "tipica" della tradizione (anche se non sono mancati grandi slanci di fantasia da parte dei giovanissimi creatori), dall'altro via libera all’inventiva utilizzando per il presepe materiali riciclati, una scelta legata anche a un messaggio ambientalista di contrasto allo spreco e di riduzione dei rifiuti. Ma alla fine tutti i partecipanti hanno saputo usare una miscellanea di materiali, amalgamandoli al meglio con creatività e passione.



E quindi, come ha giustamente rilevato la presidente della giuria, Ivana Fornesi «tutti i partecipanti si devono sentire vincitori perché sono riusciti a portare, ognuno con il suo tocco caratteristico, una riflessione nuova ed originale sul miracolo della nascita di Gesù». E dopo i commenti dei componenti della giuria si è passati alle tanto attese premiazioni: nella sezione tradizionale trionfo dell'istituto "Ferrari" che ha monopolizzato i primi tre posti: il primo premio è stato assegnato alla classe I A, secondo posto alla I C e terzo alla I B. Per quanto concerne la sezione “riuso e riciclo” il primo posto è andato alla Residenza sanitaria "Nuovi Orizzonti" di Bagnone, secondo posto per le ragazze dell’Istituto Penale Minorile di Pontremoli ed infine terzo posto alla Rsa "Galli Bonaventuri" di Pontremoli.

La giuria ha poi segnalato alcuni degli altri presepi anche se l’applauso è andato poi a tutti i partecipanti della rassegna. Durante la premiazione la scrittrice pontremolese Valentina Zinzula ha raccontato ai presenti una favola natalizia ricordando ai tanti bambini presenti che il valore del Natale va ben oltre ai regali da scartare sotto l'albero. —

La guida allo shopping del Gruppo Gedi