A Giada Bernabè il Certamen di latino

L’allieva del Repetti di Carrara prima e miglior traduzione. Assegnati anche numerosi altri riconoscimenti

Massa. La menzogna come oggetto di riflessione e traduzione per l'edizione 2019 del Certamen. Il premio nato a Borgo del Ponte ha una grande ambizione: riavvicinare i giovani alla lingua latina e farli innamorare della ricerca di un significato. Un esercizio che non è sempre facile quando si incontrano tante sfumature in un singolo termine. Eppure anche quest'anno ci sono stati dei premiati per la traduzione di un passo dal De Mendacio "La menzogna", un testo di Sant’Agostino che arriva ad una conclusione apparentemente paradossale: non chiunque afferma il falso, mente. La domanda del vescovo di Ippona è: «Quando manca l’intenzione di trarre in inganno, manca del tutto anche la menzogna? Chi è il bugiardo? Colui che asserisce il falso con l’intento di non ingannare o colui che dice il vero con il proposito di ingannare?».

Dubbi che i giovani hanno potuto fare propri e attualizzare al mondo di oggi fatto di diversi mezzi di comunicazione spesso abitati da fake news. «Quest'anno ci siamo soffermati sul tema dell'ascolto e del linguaggio – spiega Don Lorenzo Corradini, parroco della chiesa di San Martino a Borgo del Ponte – i dati ci dicono della difficoltà di tanti giovani di comprendere un testo. A questo punto davanti a noi come adulti del nostro tempo si apre una grande sfida: capire che i ragazzi parlano un altro linguaggio. Il problema non è quindi trovarci di fronte qualcuno che non la pensa come noi, ma capire il suo pensiero».

Anche quest'anno l'energica professoressa Raffaella Cioppi ha “rapito” i giovani studenti ricercando la radice della parola menzogna. La professoressa ha ringraziato tutte le scuole partecipanti al premio per la "bellissima cerimonia".

Queste le scuole presenti: Rossi, Marconi, Repetti, Vescovile, Fermi, Leopardi e Da Vinci. Tredici i riconoscimenti consegnati: il primo posto e miglior traduzione a Giada Bernabè (3A – Liceo Repetti), il secondo ex aequo a Lorenzo Mariotti (3B – Liceo Rossi) e Amelie Fiori (2A – Liceo Leopardi) e il terzo premio a Elisa Sabadini (4A – Liceo Marconi). Menzioni d'onore per Matteo Reggiani (3A - Liceo Vescovile), Lorenzo Bellotti (3A – Liceo Vescovile) Silvia Marchi (3A – Liceo Repetti), Giancarlo Santini (2A – Liceo Repetti) e Fabio Bordigoni (4C – Liceo Marconi). Menzioni di merito invece per Chiraj Afef (5D - Liceo Fermi), Eloisa Grossi (4AS – Liceo Da Vinci), Irene Simonini (2A – Liceo Leopardi) e Agnese Ramagini (3B – Liceo Rossi). In tutto sono stati 61 i partecipanti, 44 ragazze e 17 ragazzi.

I vincitori hanno ricevuto un contributo messo in palio dal Consorti Rotary Club, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e dalla Deputazione di Storia Patria. Anche il Centro sportivo italiano ha partecipato mettendo a disposizione quattro medaglie.

In sala Resistenza, dove si è tenuta la cerimonia, erano presenti il vice sindaco di Massa, Andrea Cella, Vincenzo Genovese dell'ufficio scolastico territoriale, il presidente del Rotary Matteo Bertucci, la coordinatrice del gruppo Consorti Club di Carrara e Massa Paola Vatteroni e Olga Raffo della Deputazione di Storia Patria. Anche la professoressa Rosalba Veronesi è stata ringraziata per aver devoluto al Certamen il ricavato del suo libro Kalenda Maia. L'auspicio di Don Lorenzo è che il premio cresca e ampli i suoi partenariati. "E' un premio che non deve dissolversi". Dal liceo scoentifico Marconi la soddisfazione per i premi riconosciuti: "Un terzo posto ed una menzione di merito per le capacità di analisi e di interpretazione del testo in lingua sono un obiettivo prestigioso, ma da oggi solo punto di partenza per ulteriori traguardi». —