Crepa sul ponte di Albiano, il Comune di Aulla: «Non è a rischio». Zeri, crolla un muro

Chiusa al traffico per caduta massi la strada Cervara-Prà del Prete a Pontremoli, sotto controllo il torrente Verde

Aulla. Giornata di allerta massima sul fronte maltempo quella di domenica 3 novembre in gran parte della Lunigiana. Nessuna sorpresa per i meteorologi: l’allerta meteo di codice giallo, emessa dalla sala regionale della protezione civile, era in vigore fino alle 22. . E sono state diverse le segnalazioni e le situazioni da monitorare, per fortuna comunque non si è registrato alcun danno a persone e ad abitazioni. Ad Aulla, per esempio, è stata tenuta sotto controllo la stabilità del ponte stradale ad Albiano Magra, che presentava soprattutto in un punto un evidente dissesto. Sul posto si sono recati il vicesindaco Roberto Cipriani e l'assessore Marco Mariotti insieme agli operatori della locale Croce Rossa e alla polizia, poi sono intervenuti i tecnici dell'Anas per un rilievo: è stato steso dell'asfalto nella parte deteriorata, gli esperti comunque hanno escluso qualsiasi situazione di pericolosità per il ponte, dunque il traffico non ha subito alcuna limitazione. Ulteriori approfondimenti sono previsti nella giornata di oggi.



Altri problemi nel comune di Zeri: nella frazione di Valditermine è crollato un muro stradale, già pericolante da tempo, nei pressi della strada provinciale, i detriti sono rimasti in uno spazio circoscritto e non hanno invaso la carreggiata, senza provocare dunque incidenti tra auto o ulteriori danni a cose o persone.

A Pontremoli è stata invece chiusa al traffico la strada Cervara-Prà del Prete (lo stesso la provinciale 32 in direzione Montereggio, a Mulazzo), anche in questo caso per la caduta di grossi massi sull'asfalto che hanno costretto la polizia municipale ad interrompere la circolazione. Nessuna frazione o casa sparsa è rimasta isolata, visto che era percorribile l’altra strada presente nella zona. La Cervara-Prà dal Prete è stata riaperta alle auto nella tarda serata di ieri, dopo che il Comune ha provveduto a liberare la carreggiata e a mettere in sicurezza il ciglio franato per il nubifragio.



Durante la giornata non hanno preoccupato più di tanto le condizioni del torrente Verde, che però in alcuni punti ha "rotto" gli argini tracimando, una situazione che però non ha destato ulteriori allarmi. Il Comune di Pontremoli, per prevenire qualsiasi disagio ulteriore alla cittadinanza, ha comunque disposto l’apertura del Centro Operativo Comunale di Protezione civile, con i mezzi sempre pronti a partire. A Tresana si è verificato infine un crollo in una casa disabitata nel borgo di Canala, senza alcun ferito. In tutto il territorio l’incessante pioggia, a parte i tre casi più eclatanti già detti, ha provocato vari disagi diffusi alla popolazione, soprattutto ai residenti dei piccoli borghi e paesi sparsi in Lunigiana, che presentavano nella mattinata e nel pomeriggio le strade come veri e propri fiumi, la grande quantità di pioggia caduta unita all’acqua fuoriuscita dai letti dei piccoli torrenti e rivoli che scorrono nelle vicinanze. Non è stato un giorno facile per gli automobilisti sulle strade del territorio, alle prese con le buche diventate pozze di fango sull’asfalto e sul rischio di caduta rami causa violento temporale e anche per il forte vento che spirava. — L.S.