Multata a 90 anni, l'abbraccio del sindaco a nonna Maria. Ma Ctt difende il controllore

Maria Graziani con il sindaco di Carrara

Grande solidarietà per la 90enne multata sull’autobus. Il Ctt: la nostra verificatrice ha fatto soltanto il suo dovere

CARRARA. Dopo l’umiliazione, viene sommersa da messaggi di solidarietà e ha occasione d’incontrare il primo cittadino in persona: succede alla signora Maria Graziani, multata sul bus a 90 anni compiuti per un abbonamento scaduto.

LA STORIA


Come abbiamo raccontato sulle pagine di questo giornale, alle 17 e 30 di domenica Maria stava tornando a casa in bus. Una controllora scoprendo che il suo abbonamento era scaduto a fine agosto. è scesa dal mezzo insieme a lei alla Doganella (la fermata della signora Graziani) e le ha fatto il verbale per 42 euro e 60 di multa. A nulla sono valsi i tentativi di due ragazzi, scesi per aiutare la donna, di offrire i propri biglietti al posto del suo. L’anziana ritiene di essere stata trattata con sgarbo: “Mi sono messa a piangere,” ha raccontato al Tirreno.

LA POSIZIONE DI CTT NORD

Il Ctt Nord ha difeso l’operato della sua dipendente. «Da una immediata indagine interna è emerso innanzitutto che l’abbonamento della signora fosse scaduto dal 31 agosto 2019 – si legge nella nota diffusa dall’azienda – e non ci risulta invece che la stessa sia stata oggetto di toni accusatori e burberi e neppure che sia stata fatta scendere dal bus, ma bensì che abbia autonomamente suonato il campanello in prossimità della fermata dove solitamente scende, alla Doganella. Il personale ha applicato le norme previste non dall’azienda ma dalla legge regionale 42 del 1998. Siamo sorpresi per il clamore ma ancor di più rammaricati perché quando nel passato i nostri verificatori sono stati spesso bersaglio di provocazioni, insulti, aggressioni, da persone italiane e non, nessuno ha mai manifestato un cenno di solidarietà nei loro confronti. Infine non si può non rimarcare lo sdegno con la quale la notizia viene commentata, chiedendo una presa di posizione a chi riveste o ha rivestito ruoli istituzionali».

«NESSUNA SCUSA»

Un’ondata di solidarietà La signora Graziani ieri pomeriggio si è recata all’incontro col sindaco, accompagnata dalla figlia Laura Paglini e dalla nipote Martina Bottari. La donna si serve del bastone per muoversi, ma è autonoma, lucida e vitale. «Nessuno si è ancora scusato con me – ha riferito con amarezza prima di entrare in piazza 2 giugno dove è stata ricevuta dal sindaco– però sono contenta di aver ricevuto tantissimi messaggi di solidarietà. Significa che tutti mi vogliono bene. Anche i due ragazzi che mi hanno aiutato sono stati dei veri angeli. La notte di domenica non ho chiuso occhio».

IL SINDACO

Maria e la sua famiglia hanno avuto col primo cittadino un colloquio di mezz’ora a porte chiuse. In conclusione, la signora si è fatta fotografare con De Pasquale tenendo tra le mani l’abbonamento appena rinnovato. Il sindaco non ha dubbi: «Non c'era alcuna intenzione di evadere il prezzo del biglietto. La signora Graziani è una cliente abituale».



LE REAZIONI

«Va bene far rispettare le regole, ma un po' di buonsenso talvolta non guasta». Lo afferma in una nota il capogruppo della Lega alla Regione Toscana, Elisa Montemagni. La deputata apuana del Pd Martina Nardi si dichiara "sconcertata" dell’accaduto e dichiara: «È una questione di rispetto per gli anziani».