L’UNIONE E LA FORZA ECCO COME SFRUTTARLE

Uno s orcio delle cave di Carrara (foto archivio)

Il commento di Massimo Braglia sulle prospettive del lapideo dopo Antropocene

L’unione fa la forza, sottolinea il presidente di Assindustria Erich Lucchetti in merito al progetto Carrara Marble Way, cioé il riutilizzo sistematico degli scarti della lavorazione del marmo.

La visita guidata alle nostre cave arriva, quasi certamente non a caso, proprio nei giorni in cui sul grande schermo approda “Antropocene”, il film in cui le cave di Carrara e lo sprofondamento di Venezia sono accomunati ad altri 43 casi di disastri nel mondo. E, probabilmente non a caso, dopo un bel po’ di stallo si è sbloccato anche il contratto nazionale del lapideo. Segnali di trasparenza e di distensione che sembrano cercare di controbattere il danno d’immagine legato al film di denuncia.


L’industria del marmo esiste da almeno duemila anni, quelli che sono cambiati sono i ritmi di escavazione e le dinamiche dell’export. La nuova unione che Assindustria potrebbe e dovrebbe perseguire è quella di riportare qui la centralità della trasformazione, rinunciando nell’immediato a un po’ di profitto ma gettando le basi per un vero e grande distretto di eccellenza, com’era fino a venti-trent’anni fa. Alcuni esempi virtuosi ci sono. Possono fare da catalizzatore. E allora sì, si vedrà che dalle nostre Apuane non escono solo blocchi e ricchezza per pochi, ma lavoro e benessere diffuso.

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