Fivizzano si prepara alla visita di Mattarella e Steinmeier

Si consolida ulteriormente il rapporto tra il paese della Lunigiana e la Germania I due presidenti celebreranno i 75 anni dalle stragi compiute dai nazifascisti 

FIVIZZANO. Proseguono i preparativi per la visita a Fivizzano, fissata per il prossimo 25 agosto, del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del collega tedesco Frank Walter Steinmeier.

Nei giorni scorsi nel Palazzo comunale si è svolto l’incontro tra il sindaco Gianluigi Giannetti e il borgomastro di Steinhagen Klaus Besser, figura determinante nell’organizzazione dell’evento. La visita di Mattarella avverrà in occasione della 75esima commemorazione delle stragi nazi- fasciste perpetrate nel territorio fivizzanese.


Un avvenimento davvero storico per Fivizzano: per la prima volta in Italia due presidenti della Repubblica saranno insieme per ricordare una delle pagine più tristi della nostra storia. Insomma, un incontro per chiudere definitivamente con il passato. Sarebbe stato il presidente della Repubblica tedesca a chiedere a Mattarella questo incontro, dopo il grande lavoro svolto dall’amministrazione comunale fivizzanese, che negli ultimi anni ha saputo tessere un legame speciale con la Germania per riunire i due popoli dopo le dolorose vicende del passato.

E probabilmente il passo più importante è stato fatto dall’ex sindaco Paolo Grassi, che 2016 aveva ufficialmente inviato una lettera al borgomastro Rathaus Grunbach del Comune di Engelsbrand, in Germania, - che aveva attribuito un’onorificenza a Whilem Kusterer, ex soldato delle Ss che aveva partecipato alle stragi di Vinca, San Terenzo Monti e Marzabotto - invitandolo «a venire nel Comune di Fivizzano per constatare di persona i terribili crimini compiuti da Kusterer, per visitare i luoghi degli eccidi e per ascoltare le testimonianze dei superstiti».

Da li furono diverse le visite del borgomastro della cittadina tedesca di Engelsbrand, che incontrando le comunità di Bardine e San Terenzo si scusò ancora una volta per aver conferito a Whilem Kusterer, condannato in passato a due ergastoli in Italia per le stragi di San Terenzo, Vinca e Marzabotto, una medaglia come cittadino meritevole. L’onorificenza venne poi revocata.

Un legame sempre più solido, quello tra Fivizzano e la Germania, testimoniato anche dall’amicizia tra il paese della Lunigiana e la cittadina tedesca di Steinhagen, da anni gemellate. Un rapporto nato tantissimi anni fa dopo un concerto nella cittadina tedesca dell’allora Coro fivizzanese La Montanara. Italia e Germania, ora, si abbracciano di nuovo. E lo fanno a Fivizzano. Dove l’orrore del nazifas cismo ha lasciato segni indelebile nella memoria della collettività. —

Marco Landini