CarrozAbile, sport e disabilità per aprire sempre più la città

Nicola Codega

La manifestazione è nata dalla mente di Nicola Codega, rimasto in sedia a rotella dopo un incidente in moto. E negli anni è cresciuta sempre più, con sponsor via via sempre più importanti

MASSA. Era il 2016 e la CarrozzAbile era solo una delle tante idee e uno dei tanti progetti nati da un vulcanico e inarrestabile Nicola Codega, rimasto in piedi, come aveva raccontato appena due anni prima nel suo primo libro (“Sempre in piedi” appunto), nonostante l’incidente in moto avvenuto nel 1998 che gli aveva compromesso l’uso delle gambe. Era il 2016 e Nicola insieme a un gruppo di amici e colleghi che lo hanno affiancato da subito, dava vita a una delle manifestazioni che sarebbe diventata in poco tempo tra le più riuscite e partecipate della città, arrivando nell’edizione di quest’anno a contare centinaia e centinaia di ragazzi, bambini e adulti in corteo per il centro di Marina, con una trentina di sedie a rotelle, prestate per l’occasione e usate dai giovani manifestanti per provare sulle proprie rotelle cosa significhi attraversare la città e scontrarsi con le barriere architettoniche.

GLI INIZI

La prima persona a cui Nicola pensò e a cui volle rivolgersi per iniziare a dare corpo all’iniziativa fu Matteo Paci, un amico per Nicola e anche lui “seduto”: chi meglio di lui poteva condividere la nuova avventura? ” Ma gli impegni anche con la famiglia non gli hanno permesso di portare avanti il progetto” spiega Nicola che proseguì comunque il cammino senza demordere insieme a un’altra amica, Lara Benfatto, la quale abbracciò subito con entusiasmo la proposta:” Non riuscivo ad andare a prendere un caffè con Nicola senza che ci si imbattesse in scalini e ostacoli-spiega anche lei-volevo una città accessibile”. Si forma così un quartetto di amici, con Sirio Genovesi e Gabriella Monti, collega, quest’ultima, di Nicola presso il quartiere fieristico di Imm. Per Nicola fu naturale, data la sua passione per lo sport (è stato un campione regionale di atletica) a cui non ha mai rinunciato neanche dopo l’incidente, praticando ogni genere di disciplina dallo sci, alla vela e al tennis, decidere che lo slancio iniziale doveva partire proprio da lì. L’idea di partenza di Nicola, appoggiata dagli altri, quindi fu di abbinare la passeggiata sulle carrozzine provate da normodotati, a un evento sportivo con disabilità:” Infatti partimmo con una fiera all’interno di Imm-ricorda Nicola- dedicata alla disabilità e allo sport e per farla partire venne pensata all’interno della Fiera di Tuttocasa”.

Si trattò di un evento durato un week end dove vennero organizzati in un’area esterna dei padiglioni fieristici, moquettata per l’occasione, alternandosi, gare e dimostrazioni di tennis, basket, scherma in carrozzina, partite di calcetto per disabili e spettacoli di danza per disabili e judo per non vedenti. L’evento si concludeva con una marcia in carrozzina, grazie alle carrozzine prestate da Ortopedia Michelotti, che partiva dal piazzale antistante l’ingresso 3 (sul viale Colombo), attraversava il viale e seguiva il viale Amerigo Vespucci, davanti agli stabilimenti balneari. I testimonial, ospiti e i politici. Il primo testimonial di fama nazionale, la CarrozzAbile lo sfodera subito alla prima edizione, nel 2016 con Maurizia Cacciatori, l’ex campionessa della Nazionale di pallavolo amica di Nicola, carrarese anche lei.

"CarrozAbile è iniziata come una sfida, ora è una realtà importante"

Ma non solo il mondo dello sport, anche il mondo della politica mostra da subito grande interesse e sensibilità al tema, sia nella prima edizione come nelle seguenti e trasversalmente, senza distinzioni fra i colori politici, come spiega Nicola: “I politici e le istituzioni partecipano all’iniziativa dalla prima edizione” riconosce infatti Nicola ricordando nel 2016 l’Onorevole Cosimo Ferri ( che mai mancherà all’appuntamento nelle edizioni successive) il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, l’assessore alle Politiche Sociali Fiorella Fambrini, l’assessore alla Cultura Giovanna Bernardini, l’assessore al Turismo, Riccardo Coppola e il vicequestore della polizia stradale Serafina Di Vuolo, sopra la sedia a rotelle mentre percorrevano il tragitto sul viale Vespucci e ritorno. Cosimo Ferri e Fiorella Fambrini tornano nell’edizione 2017, mentre nel 2018 sono gli assessori della nuova giunta a provare la sedia a rotelle, con l’assessore alle Politiche Sociali Anna Galleni e l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Raggi. Con loro, il vicesindaco Matteo Martinelli e alcuni consiglieri.

E nel 2019 arriva anche la senatrice Laura Bottici insieme al sindaco Francesco De Pasquale, accompagnato dal figlio che insieme agli altri bambini, percorrerà in carrozzina tutto il tragitto. Anche il consigliere regionale Giacomo Bugliani sarà tra i politici sempre presente in tutte le edizioni. Il 2017 è però l’edizione di Francesco Gabbani, che oscura tutti, fresco della seconda vittoria a San Remo: sale sul palco allestito davanti all’entrata di CarraraFiere e aspetta il corteo festoso dei manifestanti di ritorno, facendo il firmacopie dopo il piccolo concerto fino a notte, per smaltire la fila di bambini che volevano il suo autografo.

Codega presente l'evento

Nel 2018 arriva Zia Caterina con il suo superstrampalato e coloratissimo taxi a regalare emozioni e gioia: la Mary Poppins fiorentina che regala corse gratuite ai piccoli ammalati che si recano al Meyer e tanti sorrisi e giochi per i piccoli ammalati, accompagnandoli ovunque chiedano. Zia Caterina doveva restare solo qualche momento alla CarrozzAbile racconta Nicola: ”Doveva andare via ma poi si è fermata fino alla fine” aggiunge. Nel 2019 il testimonial è Marcello Lippi, l’ultimo allenatore della Nazionale ad aver vinto il Campionato Mondiale di calcio il quale, non potendo partecipare al corteo per impegni all’estero, dai microfoni della conferenza stampa di CarrozzAbile parla di ricerca di normalità e rivela come nel mondo del calcio, come nello sport in generale, i campioni si dedichino a questi temi: “Nel mondo del calcio c’è molta più sensibilità sui temi sociali di quanto si creda ma siccome tanti hanno grande visibilità, non lo vogliono far sapere per non essere seguiti da telecamere e tv, che poi finiscono per spostare l’attenzione dal tema sociale con domande non inerenti” dice, per poi augurare a tutti buona fortuna. “Tutti i testimonial-puntualizza con forza Nicola anche sul palco sabato scorso-non prendono una lira: o lo fai con il cuore o non lo fai- asserisce convinto-finché ci saremo noi sarà così”.

I DISABILI TESTIMONIAL

“Dal 2017 in poi decidiamo che la CarrozzAbile avrà due testimonial: un normodotato e un disabile- spiega l’ideatore della CarrozzAbile –così nel 2017 sale sul palco prima di Gabbani, Andrea Lanfri: lui ha avuto la menengite come Bebe Vio e gli hanno amputato avambraccia, arti inferiori dal ginocchio in giù e sette dita, ed è il primo disabile che tenterà di scalare l’Everest. Ha una storia incredibile alle spalle: venne alla CarrozzAbile quando aveva avuto da poco la malattia ma aveva già fatto i Mondiali di atletica a Londra: perché lui dopo appena un mese da quando venne dimesso dall’ospedale iniziò subito ad allenarsi e dopo qualche mese partecipò ai mondiali, piazzandosi secondo e segnando il record italiano” ricorda con slancio Nicola.

Il deputato Cosimo Ferri con la maglia della Carrozzabile

L’anno dopo, nel 2018, ci sono due carraresi Giulia Pelosi e Cecilia Battignani:” Sono due ragazze con disabilità mentale che fanno tanti sport: abbiamo voluto premiarle e portarle alla CarrozzAbile”. Per il 2019 invece, sabato scorso, la CarrozzAbile ha avuto l’onore di accogliere al suo gazebo in piazza Menconi, un giovane esempio di lotta alle barriere architettoniche: Andrea Mucci. Il ventenne h raccontato davanti alla platea dei bambini e dei ragazzi di come sia stato costretto a combattere fin da piccolo con le barriere architettoniche nella città in cui vive, Firenze, ma non si è per questo dato per vinto e dal 2016 ha aperto il blog «Contro ogni barriera» lanciando l’hashtag #mollaloscivolo, per sensibilizzare i fiorentini a rendere accessibile le strade della sua città:”Sono Andrea Mucci, ho 20 anni e sono felicissimo di essere qui-ha salutato Andrea- fin da piccolo mi scontro con le barriere architettoniche, per me era un problema arrivare fino in centro città ma piano piano, ad una ad una sono riuscito, attraverso segnalazioni, a farle abbattere per poter arrivare in centro. Dal 2016 ho fatto un lavoro continuo di segnalazioni con la campagna di sensibilizzazione Mollaloscivolo, per abbattere le barriere e non crearne di nuove” ha esortato la folla di giovanissimi studenti, riunita nella piazza della città, che lo ha ringraziato con un festoso applauso.

L'INNO

Nel 2017 Nicola compone l’inno della CarrozzAbile, cantata anche insieme a Gabbani sul palco e cantata sabato scorso in piazza Menconi insieme a un coro di bambini della scuola Leopardi di Avenza: “… non muoverti e sentire poi poi poi ti sembra di impazzire ... ma vai vai vai vai e non ti fermare vai vai vai che tanto c’è da fare …sai sai sai che è fisico e mentale ... poi poi poi un semplice scalino poi poi poi è sempre un gran casino poi poi poi è tanta l’ignoranza poi poi poi che aumenta la distanza sai sai sai tutto si alza in un istante sai sai sai nel tuo specchio vedi il niente…”. IMM e ChiamaCarrara. Carrarafiere e Imm sono stati il trampolino di lancio con cui la CarrozzAbile è partita ma la presenza di Fabio Felici Presidente di Imm e l’appoggio di Imm non è venuta meno quando, con questa edizione, la CarrozzAbile ha iniziato il suo cammino autonomamente grazie all’associazione fondata da Nicola, Lara e Sirio: ChimaCarrara. Consulta Disabili Comunale, Provinciale e Consorzio Balneari.

Il mondo dell’associazionismo è sempre stato a fianco della manifestazione reclamando sempre l’esigenza per tutti di una città accessibile: perché una città senza barriere architettoniche si traduce con una migliore qualità di vita per tutti, come sostengono la Presidente della Consulta Comunale Persone con Disabilità, Antonella Petrocchi e Pier Angelo Tozzi Presidente Consulta Disabili della Provincia. Edizione 2019: la svolta con i bambini e i ragazzi delle scuole. Un’edizione di svolta perché quest’anno anziché nella periferia lungo il viale Vespucci la CarrozzAbile si è spostata nel cuore di Marina, partendo da piazza Menconi e attraversando tutto il centro in un corteo lunghissimo, che si è riversato festoso in strada, scortato dalla polizia municipale a fermare il traffico dei veicoli. Di svolta anche per via della massiccia presenza delle scuole: in tutto 14 classi con ragazzi che cantavano in coro, indossavano la maglia della CarozzAbile o sventolavano le bandierine della manifestazione. ”L’idea di invitare le scuole di Antonella Petrocchi è stata vincente-ha commentato Nicola che poi confessa-vedere la piazza piena, vedere tutti quei bambini in festa, respirare tutta questa festa e ripensare all’inizio quando eravamo solo un 50/60 persone, mi ha emozionato molto”. .