Piazza Garibaldi, da domani tre giorni di Festa spagnola

Prodotti iberici e dal mondo con l’evento promosso da Lino Marcuccetti attraverso l’Associazione promozione Cultura e Sapori d’Europa

MASSA. Tre giorni all’insegna dell’enogastronomia e della cultura iberica, ma non solo: scatta domani, venerdì, e prosegue fino a domenica 19 in Piazza Garibaldi la manifestazione "Festa Spagnola e sapori dal mondo", organizzata dall’Associazione promozione Cultura e Sapori D’Europa, in collaborazione con Lino Marcuccetti e con il patrocinio del Comune Di Massa. «L'iniziativa è inserita nel calendario degli eventi primaverili dell’ufficio Cultura del Comune - spiega Lino Marcuccetti - ed è grazie al sostegno ricevuto dall’assessore Veronica Ravagli, ai dirigenti al commercio, e agli impiegati dell’ufficio cultura, che si è resa possibile la continuità dell’evento programmato già dallo scorso anno e che è diventato negli ultimi anni un appuntamento fisso con la città di Massa». L'evento sarà dedicato alla divulgazione e promozione del cibo da strada e agli spettacoli di folclore ad esso collegati, a testimonianza della tradizione dei popoli conosciuta anche attraverso la propria cucina.. Nella "Festa Spagnola e sapori dal mondo", verranno proposte al pubblico una serie di rappresentazioni di danze popolari spagnole come il Flamenco, di origini antiche. «Si tratta di una dimostrazione dal vivo di scuole di ballo con base registrata - conclude Lino Marcuccetti -, l’esibizione si svolgerà su pavimentazione in legno appoggiata al suolo in cui i ballerini potranno esibirsi valorizzando i colpi dei piedi».

È nel 2014 che nasce l’Associazione Promozione Cultura e Sapori D’Europa, gli scopi principali dell’Associazione - si spiega in una nota - sono quelli di favorire lo sviluppo delle attività di promozione sociale e del tempo libero. E in merito alla Festa Spagnola e sapori dal Mondo, aggiunge Marcuccetti, «Il cibo puo essere considerato un elemento culturale. Siamo ciò che mangiamo recita un detto di antica memoria, e di fatto il cibo connota popoli, culture e società in base alla direzione che la loro alimentazione ha seguito. Il cibo da Strada - prosegue - è da sempre considerato il biglietto da visita della tradizione culinaria di un paese. I greci già descrivevano l’usanza egizia, tradizione del porto di Alessandria poi adottata in tutta la Grecia, di friggere il pesce e di venderlo per strada. Dalla Grecia il costume è passato al mondo romano, arricchendosi e trasformandosi in innumerevoli varianti. Si possono ancora osservare, negli scavi di Ercolano e di Pompei, i resti ben conservati di tipici “thermopolia”, gli antenati del moderno “baracchino”».


«Nella Festa Spagnola e sapori dal Mondo - puntualizza Marcuccetti - sono in evidenza le produzioni eno-gastromiche ed artigianali di produzione iberica, in evidenza lo stand Spagnolo dove poter gustare la famosa Paella di marisco e Valenciana che sono una ricetta tradizionale della cucina Spagnola, a base di riso pesce e crostacei, la sangria, bevanda leggermente alcolica dolce, che viene preparata con vino rosso, frutta ed è tipicamente servita fresca, le famose Tapas che sono preparazioni alimentari tipiche della cucina spagnola consumate come aperitivi o antipasti ed empanadas, non mancherà la frutta fresca tagliata è proposta come alternativa salutare agli snack tradizionali come in uso nei classici mercati tradizionali di Valencia, Madrid e Barcellona. Saranno invitati anche altri stand provenienti da varie parti d’Italia e internazionali perchè con questo evento vogliamo sottolineare il legame che unisce il prodotto al territorio di provenienza». —