“Testarolo Pride”, si parte con l’edizione di primavera

Pontremoli, nove locali cittadini propongono menù speciali con il “re” della cucina lunigianese. Tante ricette basate sulla tradizione ma anche proposte innovative e originali 

PONTREMOLI. Ci siamo, parte oggi e si concluderà domani l'edizione primaverile del "Testarolo Pride", in cui nove ristoranti proporranno, a pranzo e cena, un menu a prezzo fisso con protagonista il re della tavola pontremolese: il testarolo.. Ed allora andiamo a conoscere la proposta gastronomica facendo un ero e proprio viaggio tra le strade della città. Partiamo quindi dal cuore del centro storico, in piazza Duomo, con "Osteria da Bussè" che propone un antipasto della tradizione seguito da lasagne di testaroli con ragù bianco di pecora, poi rollè di testarolo e pancetta con farcia di gallina arrosto con verdure e frittata al pecorino. E come dolce un sigaro di testarolo con una mousse al cioccolato.

Si fanno pochi passi e si incrocia "La cortina di Cacciaguerra" che dopo l'antipasto offre un tris di testaroli (stracciatella, pomodoro e pesto; zucca, salsiccia e besciamella; seppie all’inferno) e poi un testarolo dolce al caffè con crema inglese al rum.


Si attraversano le Quattro Strade e si arriva a "L'oca bianca" che offre ai visitatori un antipasto con i "Sapori di Lunigiana" a cui seguono due piatti di testaroli, uno della tradizione (olio e pecorino e al pesto) e più innovativi con il tartufo. Come dolce i "Brutti ma buoni" artigianali col vin santo.

Restando sempre in quella zona si trova il "Caveau del Teatro" che dopo una serie di antipasti tradizionali (tra cui spicca uno spiedino di testaroli) passa ai testaroli che vengono proposti in una formula classica (con olio Evo prodotto dai ristoratori) e delle innovative pappardelle di testarolo in stile trenette alla ligure. Si chiude con un amor tiepido di castagne con ricotta, miele e frutta fresca.

Continuando il cammino nel centro storico, verso in rione San Pietro, si trova l'"Osteria della Luna" che propone un antipasto con patate e porri con fiocco di culatello. A seguire un testarolo della tradizione, con basilico aglio e olio, e poi con crema di cipolla e guanciale croccante. A seguire torta sbrisolona con spuma di zabaione.

Per continuare il tour bisogna uscire dal centro e andare nell'area nota come "Verdeno" dove si trova il "Menhir" che dopo una serie di antipasti propone un tris di testaroli (all'olio di Pontremoli; al pesto di basilico e pinoli; al pesto di pistacchio con mandorle tostate) con conclusione affidata al dolce reale del menhir.

Poco lontano si trova l'"Osteria San Francesco e il lupo" che offre un tagliere di antipasti lunigianesi a cui seguiranno un testarolo al tartufo bianco e parmigiano e un testarolo tradizionale al pesto di basilico alla genovese. Come dolce un cannolo di testarolo con farcia di ricotta, pistacchio e amarene caramellate.

Nella zone di Casa Corvi ci sono gli ultimi due ristoranti: "Ca' del Moro" che propone (tra gli altri) un antipasto con salumi locali e chips di testaroli; a seguire un bis di testaroli (al pesto della tradizione e con ragù di agnello). Infine come dolce crespelle di testaroli con ricotta e miele.



Chiudiamo il nostro tour con il "Country" che con il suo "testarolo pizza" cotto a legna ha forse l'offerta più originale. A questo si aggiunge la terrina di testarolo con al tartufo nero e come dolce testarolo con crema pasticciera al lampone e fragole.

 Ecco elencati i nove locali con i relativi prezzi stabiliti e i contatti per le (consigliate) prenotazioni: "Osteria da Bussè" (30 euro; telefono 0187.831240); "La cortina di Cacciaguerra" (25 euro; 0187.830050); "L'oca bianca" (25 euro; 00187.833219); "Caveau del Teatro" (30 euro; 0187.833328); l'"Osteria della Luna" (23 euro; 0187.833610); "Menhir" (22 euro; 0187.830948 - 347.0635161);



l'"Osteria San Francesco e il lupo" (30 euro; 0187.833064); "Ca' del Moro" (30 euro; 0187.830588);

"Country" (24 euro; 0187.832581; 389.4916605 - 338.8015959).

Ed allora non resta che augurare buon testarolo a tutti!

Riccardo Sordi