Segherie al lavoro nelle ore notturne e rischio marmettola Proteste in via Galvani

Massa Città in Comune: inascoltate le ripetute segnalazioni L’assessora Ravagli: vicini agli abitanti, interverremo presto

MASSA. Cambiano le amministrazioni ma i problemi sembrano essere gli stessi. Alcuni cittadini residenti in via Galvani la pensano così. Da tempo lamentano la presenza di alcune segherie del marmo che operano, stando alle loro segnalazioni, al di fuori dagli orari consentiti. E a nulla, spiegano, sono servite le ripetute chiamate al comando della polizia municipale.. A raccogliere le loro proteste è il collettivo di sinistra Massa Città in Comune: «Ancora una volta è apparso l’ennesimo sversamento di marmettola che dalla gora di Via Galvani finisce nel Frigido – scrive il collettivo - Si sarebbe potuto evitare? Certo, perché da quanto ci hanno riferito i residenti la Polizia Municipale è stata chiamata a intervenire». Il collettivo chiede alle istituzioni se le aziende in questione hanno tutte le autorizzazioni necessarie a svolgere le attività di lavorazione del marmo, in quanto i cittadini raccontano di aver registrato qualche “anomalia” negli orari di attività regolarmente consentiti dal Comune di Massa. E non solo.

«I residenti vogliono capire se tutte le aziende inserite in quell’area hanno le necessarie autorizzazioni a svolgere attività di lavorazione del marmo, dato che sembrerebbe che ci siano aziende che tranquillamente lavorano la notte fuori dagli orari e che basterebbe fare una telefonata al giusto comando per far uscire i responsabili a spegnere gli impianti». E le preoccupazioni del collettivo si estendono anche alle condizioni di lavoro degli operai dei cantieri attualmente aperti per la realizzazione degli alloggi popolari, che si trovano «a 100 metri dalla Procura della Repubblica, accanto a strutture industriali che non hanno la certificazione sullo stato di conservazione delle coperture in amianto».


Dalle istituzioni arrivano messaggi di vicinanza ai cittadini dell'ex Mattatoio. Il vicecomandante della polizia municipale Piero Borghini, momentaneamente sostituto del comandante Santo Tavella, ha ricevuto la segnalazione del collettivo e intende comunicare all'ispettore Bertelloni competente in materia, fuori servizio al momento della chiamata de Il Tirreno, le rimostranze dei residenti. Da palazzo civico l'assessora Veronica Ravagli con delega all’Ambiente, annuncia inoltre un imminente sopralluogo nella zona dell'ex Mattatoio, in programma proprio lunedì prossimo, e l'intenzione di segnalare all'assessore alle attività produttive i disagi dei cittadini. «Interverremo prontamente per gli accertamenti necessari – assicura Ravagli – vorrei rassicurare della nostra vicinanza i cittadini». —

Camilla Palagi