Tornano i concerti del venerdì a Palazzo Ducale

Il primo appuntamento in programma è venerdì 26 aprile con  un concerto a quattro mani

MASSA. Dopo il successo dello scorso anno torna «Musica a palazzo. I venerdì musicali di Palazzo Ducale», rassegna organizzata dall’associazione La Croma con i patrocini della Provincia di Massa-Carrara, del comune di Massa, dell’Istituto valorizzazione castelli, di Terre dei Malaspina e delle statue steli e dell’associazione Amici del conservatorio Puccini di La Spezia. Quattro viaggi nella storia della musica classica e contemporanea, «concerti diversificati, senza un particolare filo conduttore, ma tutti accomunati tutti dal suono del pianoforte» ha sottolineato Endrio Luti vicedirettore del conservatorio di La Spezia che ha presentato l’iniziativa assieme a Federico Rovini, direttore del conservatorio Puccini, Lorenzo Giusti ideatore e direttore artistico dell’evento, Mario Celi coordinatore Ivc e Gianni Lorenzetti, presidente della provincia «pronto a raccogliere la sfida del presidente della provincia di La Spezia per realizzare insieme la rassegna in futuro».

Il primo appuntamento, nelle ex sale della presidenza di Palazzo ducale, è venerdì 26 aprile, un concerto a quattro mani del duo pianistico Giuseppe Campisi e Aldo De Vero, incontratisi nel 2006, che proporranno musiche di Mozart, Schibert, Piazzolla. Il 3 maggio si esibiranno a pianoforte e flauto Primo Oliva, compositore e docente di pianoforte al conservatorio Cherubini di Firenze, e Paolo Zampini, componente di importanti orchestre e ensemble; «Dalla musica da film al classico jazz» è il titolo del loro recital con composizioni di Ennio Morricone, Andrea Morricone, Henry Mancini.«Zampini è il flautista doc di Morricone, non poteva che proporre le sue musiche» ha commentato il direttore Rovini.


E proprio il direttore del conservatorio di La Spezia si esibirà al pianoforte assieme a Endrio Luti, alla fisarmonica, e Thomas Luiti, al saxofono, venerdì 10 maggio. I tre strumenti compongono il trio Overland e dialogheranno in un viaggio della musica tradizionale ebraica, argentina e klezmer (tradizionale degli ebrei aschenaziti dell'Est Europa). Le musiche scelte sono quasi esclusivamente di autori anonimi fino ad arrivare al più noto Piazzolla.
Chiuderà la rassegna, il 17 maggio, la giovane pianista Ilaria Baldaccini, interprete originale e raffinata, con un repertorio di musiche di Debussy, Satie, Galante.
Tutti i concerti, a ingresso libero, inizieranno alle ore 21.

La seconda edizione di «Musica a palazzo» accompagna «Pievi, ville e… castrum in musica» un’altra rassegna sempre organizzata dall’associazione La Croma; è un’iniziativa nata nel 2003 con lo scopo di portare la musica all’interno dei luoghi di rilevanza storico-artistica del territorio. Entrambe le rassegne hanno il duplice obiettivo di valorizzare la musica, con particolare riguardo alla fisarmonica, e allo stesso tempo valorizzare il patrimonio culturale. —