Fontana rotta, rifiuti e selciato disconnesso: il parco è inaccessibile

Ortola, la rabbia dei residenti: impossibile portare i bambini a giocare nel giardino. E non si vede mai nessuno a pulire

massa. Lo spettacolo è desolante. Ci sono bottiglie vuote, fazzoletti di carta, sacchetti di plastica ovunque. Tra qualche ciuffo d’erba che miracolosamente ancora sopravvive e zolle di terra c’è da prestare attenzione a non calpestare qualche cacca di cane non raccolta – come prevede la legge – dagli “amici umani”.

Quello di Ortola sarebbe un bello spazio verde, con le grandi querce e il bianco della fontana che risalta agli occhi appena si entra. Peccato che le famiglie si stiano disamorando sempre di più, che si guardino bene dal portarci i loro bambini. «Come faccio a far giocare mia figlia in mezzo a tutta questa sporcizia? – commenta Massimiliano Bogazzi – E anche per me questo potrebbe essere un bel posto per riposarmi dopo il lavoro. Ma quando ci vengo più che altro aiuto qualche anziano scivolato sull’acciottolato a rialzarsi».


Per il parco pubblico di Ortola il Comune aveva speso 8mila euro nel 2016. Erano stati comprati giochi nuovi e messi dei lampioni. Era stata affidata la gestione a un’associazione ma, informa l’assessore ai Lavori pubblici Marco Guidi – la gestione è stata revocata con un’ordinanza a dicembre in seguito alle segnalazioni dei cittadini e ai sopralluoghi della stessa amministrazione, che aveva constatato come l’associazione non provvedesse adeguatamente alla manutenzione del parco.

«Sì, ma qui non vediamo nessuno, né privato né pubblico – commenta Bogazzi – Un operaio ogni due – tre settimane. Guardi qua – e indica i cestini stracolmi di rifiuti e le carte sull’erba – Con un gruppo di genitori avevamo pensato di tenere noi pulito il parco, ma ci siamo resi conto che i rispettivi impegni di lavoro non ci lasciavano tempo a sufficienza».

Le querce avrebbero bisogno d’esser potate, la fontana – guasta – d’essere ripristinata, il selciato sistemato. E soprattutto tutta l’area pulita dalla sporcizia. «Il problema è noto – afferma l’assessore Guidi – a breve andremo a bando per trovare nuovi gestori per il parco di Ortola e a quello del Mirteto. Una gestione di 4 anni, con associazioni o Pro loco che si impegnino a presentare un progetto di sviluppo e di manutenzione». Nell’attesa, da Ortola, gradirebbero che dal Comune venisse fatta un po’di pulizia. –

Tiziana Gori

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