Compra il cellulare rubato Condannato

massa. Al giudice Elisabetta Congiusta, rilasciando dichiarazioni spontanee, aveva spiegato che «non ne sapeva niente da dove arrivasse quel cellulare, ma era un’offerta troppo buona per farsela sfuggire. Era un regalo per la mia fidanzata». Parole che non devono avere convinto del tutto la corte, che lo ha condannato a una pena di 9 mesi per ricettazione: aveva acquistato un cellulare rubato a Viareggio, per il quale però era stata sporta una denuncia dalla legittima proprietaria. Si tratta di un dispositivo piuttosto costoso.

Il pm, Marco Rapelli, aveva chiesto una pena di 2 anni. Il giovane, 25 anni, originario della Romania, si trovava già in carcere per altri reati. Aveva spiegato di trovarsi a Bologna, quando un suo amico lo aveva contattato per comunicargli della possibilità di fare un affare. Senza spiegarli, a suo dire, da dove arrivasse quel telefono. Il cellulare era stato rubato a Viareggio a una signora e gli investigatori, qualche giorno dopo il furto, lo avevano rintracciato tramite il sistema satellitare, arrivando all’uomo. —