Franco Marcenaro premia Benigni: «È un patrimonio dell’umanità»

Il popolare attore e regista insignito del riconoscimento “Arte scienza e pace 2018” della onlus Centro dell’Uomo

AULLA. A Roberto Benigni, per la sua singolare carriera di attore e regista, è andato il premio “Arte, Scienza e Pace” 2018, un prestigioso riconoscimento destinato ogni tre anni a una personalità che si sia particolarmente distinta nel campo delle arti o delle scienze per la sua attività in favore della pace e del benessere dell’umanità. Il premio è stato consegnato a Benigni, in una cerimonia svoltasi a Roma, dal lunigianese Pier Franco Marcenaro, presidente del Centro dell’Uomo, una Onlus presente in 25 Paesi del mondo e in oltre 60 città italiane, impegnata nella pace mondiale, nell’aiuto ai popoli in via di sviluppo e nella rinascita interiore dell’essere umano per mezzo della meditazione. Tra gli illustri precedenti vincitori, il Premio annovera il Tenore Andrea Bocelli, il Professor Umberto Veronesi, il regista Franco Zeffirelli, la scrittrice Fernanda Pivano.

La giuria del premio ha reso noto che la nomination finale comprendeva personalità di notevole caratura internazionale e che Roberto Benigni è stato prescelto “per la capacità ineguagliabile di saper raggiungere il cuore del pubblico trasmettendo un messaggio di elevato valore artistico, umano e civile volto a risvegliare le coscienze e a favorire la comprensione e l’amore fra le persone e i popoli.” il premio alla carriera del grande attore e regista – aggiunge la motivazione – prende l’avvio dal profondo impegno della sua arte che nel film da lui stesso diretto La vita è bella (vincitore di tre Oscar) traccia un drammatico quadro di una società che aveva cancellato ogni autentico valore di vita e lancia un messaggio di pace e di speranza per un’umanità dalla quale siano banditi le discriminazioni e le guerre: unico interprete maschile italiano ad aver ricevuto l’Oscar come miglior attore protagonista. Restano pure memorabili nel suo repertorio, la recita e il commento della Divina Commedia di Dante Alighieri, dei Dieci Comandamenti e della Costituzione della Repubblica Italiana. Per volontà dell’artista, la parte finanziaria del premio è stata devoluta a due enti di beneficenza da lui indicati.


Il premio è assegnato ogni tre anni dal Centro dell’Uomo in collaborazione con il Centro Interreligioso Mondiale, un’organizzazione per il colloquio fra le differenti culture e tradizioni religiose, con delegati nei cinque continenti. Il Presidente Pier Franco Marcenaro è da decenni impegnato nella ricerca della pace, nell’aiuto ai popoli in via di sviluppo sul loro stesso territorio e nella diffusione di elevati valori di vita sociali e spirituali. Scrittore umanista di successo, è autore di best seller tradotti in 14 lingue.

Nel consegnare il Premio, Marcenaro ha evidenziato come Roberto Benigni «sia un bene appartenente a tutta l’umanità, non solo per il notevole patrimonio artistico e culturale che ci ha fornito e che è destinato a rimanere nella storia, ma perché, ricordandolo, non si può fare a meno di avvertire interiormente un’onda di benessere e di ottimismo, ciò che costituisce un vero e proprio patrimonio a disposizione di tutti».

Ringraziandolo, l’artista ha espresso riconoscenza per questo Premio il cui scopo, ha detto, è indicare che le arti e le scienze devono sempre essere volte a favorire la pace e l’elevazione sociale e spirituale dell’essere umano, in quest’epoca in cui l’umanità stenta a trovare autentici valori di vita. Si è quindi augurato che l’opera di pace e di miglioramento dell’uomo, possa diffondersi ovunque rapidamente. «Cercherò di impegnarmi – ha concluso ridendo come solo lui sa fare – in modo da poter meritare ancora questo Premio». —



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