Nuovi traffici in porto, la prima nave Perioli fa rotta verso la Tunisia

Marina di Carrara, l’ad Giromini: "Buon inizio, soddisfatto del nuovo terminal Roncallo (Authority): a breve un servizio per l’Algeria"

CARRARA. Una nuova rotta nello scalo di Marina di Carrara. Il Porto da ieri è collegato con gli scali tunisini di Sousse e Sfax. È arrivata la motonave New Cap della Sahel Line.

Nel MDC Terminal di Marina di Carrara, che da poco tempo insiste su parte delle banchine Chiesa e Taliercio dopo la vincita di una gara da parte della “Dario Perioli SpA”, è arrivata la motonave New CAP della Sahel Line che, a partire da oggi, collegherá con un servizio di linea regolare, ogni 10 giorni, il porto di Carrara con i porti tunisini di Sousse e Sfax.


Le operazioni di sbarco e imbarco di granulato, marmo, tubi e contenitori sono cominciate lunedì alle 8 e sono terminate ieri alle 18.

«C’è voluto un po’di tempo per riordinare gli spazi presi in concessione, ma ora inizia davvero la fase operativa per il nuovo terminal – ha dichiarato la Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Carla Roncallo – A questo nuovo servizio per la Tunisia, si aggiungerà a breve anche quello per l’Algeria, che renderà il nostro scalo sempre più presente sul mercato internazionale. Credo inoltre che si possano aprire ulteriori interessanti scenari per il nostro porto e per il territorio che lo ospita».

Michele Giromini, amministratore delegato della Dario Perioli Spa commenta così l’avvio dei traffici con gli scali tunisini.

«Esprimo soddisfazione per l’inizio delle attività del nuovo terminal che sta procedendo secondo i piani e gli obiettivi prefissati nel business plan. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito negli ultimi mesi al raggiungimento di questo risultato in tempi molto brevi. A Carrara c’è voglia di crescere, di migliorare, di innovare e di sviluppare i traffici e il nostro gruppo si adopererà al massimo per divenire un attore importante per l’economia del territorio».

L’accordo a fine luglio. È stato chiuso a fine luglio l’accordo e nel contempo era arrivata in porto la nave che ha trasportato le attrezzature del nuovo terminal MDC, che insiste su parte delle banchine Chiesa e Taliercio, a seguito della gara bandita dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e vinta dalla Dario Perioli spa.