Frecciarossa bloccato per sei ore in campagna, disagi per centinaia di passeggeri

A bordo anche il presidente della Regione, Rossi, e l'attrice Paola Cortellesi che era attesa al festival di Carrara. La sua conferenza è stata annullata. Il governatore: "Ho visto persone allontanarsi a piedi tra i campi". Il convoglio è ripartito verso le 22 

ROMA. E' ripartito alle 22, dopo sei ore di stop in mezzo alle compagne alle porte di Roma, il Frecciarossa 9540 bloccato per un guasto elettrico sulla linea dell'alta velocità Roma-Firenze. Centinaia di passeggeri esaperati erano rimasti bloccati dalle 16 di oggi, venerdì 7 settembre, poco dopo Settebagni. Il sito Rfi ha fatto sapere che le difficoltà erano dovute a "un inconveniente alla linea elettrica di alimentazione dei treni fra Settebagni e Capena per cause in corso di accertamento".  I convogli in viaggio hanno registrato ritardi fino a 90 minuti. In qualche caso i ritardi si sono poi aggravati nel corso del pomeriggio fino a toccare le tre ore. Ripercussioni anche sulla linea FL1, Orte-Fiumicino Aeroporto, con ritardi fino a 30 minuti, cancellazioni o limitazioni di percorso. 
Il treno è poi ripartito intorno alle 22. A quell'ora su tutta la direttrice dell'Alta velocità si sono registrati ritardi medi compresi tra 120 e 130 minuti.
 

Guasto sul'alta velocità Roma-Firenze. I passeggeri sul treno fermo: "Siamo qui da quattro ore"

 
Ma il caso più eclatante è appunto quello del Frecciarossa partito da Roma e diretto al Nord, bloccato ormai dalle 18 subito dopo Settebagni. A bordo centinaia i passeggeri esasperati, anche per il caldo e la mancanza di aria condizionata sul convoglio. Tre i passeggeri anche il presidente della Regione, Enrico Rossi,e l'attrice Paola Cortellesi che avrebbe dovuto raggiungere Carrara dove era attesa al "Festival Con-vivere" per tenere alle 20 una conferenza sul tema "lavoro, donne e comicità". Cortellesi era l'ospite più attesa della serata. L'organizzatrice del festival, la produttrice Tilde Corsi, ha prima provato a posticipare l'intervento mentre già si era formato un pubblico nutrito. Poi si è deciso di annullare la conferenza di Cortellesi, tentando tutt'al più un collegamento telefonico.
 

 

Anche il presidente Rossi ha testimoniato i disagi dei passeggeri. "Siamo partiti da Roma intorno alle 15,40 e dovevamo arrivare a Firenze alle 16,51 ma siamo fermi da ore - ha spiegato interpellato al telefono intorno alle 20 - tra le stazioni di Tiburtina e Settebagni. Siamo partiti che c'era il sole e ora è già buio e la situazione non sembra risolversi. Hanno aperto le porte e un paio di persone sono anche uscite e si sono incamminate nelle campagne".

Il governatore ha spiegato che "sembra che sia un problema alla linea ma dopo che sono passate tutte queste ore mi pare ci sia una certa improvvisazione nel tentare di risolvere la situazione. Voci dicono che abbiano anche tentato di rimorchiare il convoglio con un locomotore diesel ma questo è un treno doppio e se anche hanno provato questo tentativo non è andato a buon fine". "Ora sembra che abbiano inviato da Roma un treno per fare il trasbordo. Se questa deve essere la soluzione tanto valeva farla subito. Non mi pare una dimostrazione di efficienza". 

In serata Trenitalia si è scusata con i passeggeri del treno 9540 "per il disagio subito oggi in seguito a un’importante anormalità alla linea di alimentazione elettrica dei treni fra Settebagni e Capena", annunciando che che sarà integralmente rimborsato il biglietto e sarà emesso un bonus del valore pari a quello del viaggio odierno. "Trenitalia ha inoltre attivato i propri servizi di assistenza clienti nelle stazioni di Roma, Firenze, Bologna, Milano e Torino per garantire il proseguimento del viaggio per raggiungere le proprie destinazioni di arrivo".

 

 

Ma le proteste fioccano un po' dappertutto, anche su altri treni e anche da altri personaggi noti.