Quaranta annate di Bosoni il pioniere del Vermentino

La prima vendemmia nel 1997, quando la doc Colli di Luni non esisteva ancora. Oggi Cantine Lvnae è la più grande azienda vinicola della val di Magra

CASTELNUOVO MAGRA. La prima bottiglia di Vermentino con firma Bosoni risale alla vendemmia 1977, ai tempi la denominazione di origine “Colli di Luni” non esisteva ancora, chi imbottigliava vino in zona era considerato un temerario e parlare di un vino bianco ottenuto dalla vinificazione di sole uve vermentino era veramente raro.

Da quella data sono passati ben 40 anni, 40 annate ricche di grande impegno e soddisfazioni per Paolo Bosoni e la sua famiglia, titolare della cantina di Castelnuovo Magra: oggi Lunae Bosoni è il più grande produttore di vini della piana.


Per celebrare la quarantesima annata di Vermentino in purezza, la famiglia Bosoni ha programmato una serie di eventi e progetti che dureranno tutto l’anno. Dopo le due istallazioni - presentate a Vinitaly di Verona e a Tirreno CT di Marina di Carrara - dedicate alla bottiglia storica con annata 1977, e “l’etichetta-anniversario” per l’annata 2017 del vermentino “Cavagino” che verrà messo in commercio nelle prossime settimane, nella splendida cornice di Ca’ Lvnae (centro per valorizzazione e la cultura del vino delle Cantine Lvnae).

Per raccontare questi primi 40 anni di vermentino, Diego e Debora Bosoni hanno deciso di realizzare una cena “sotto le stelle” invitando l’amico chef Cristiano Tomei, patron del ristorante “L’Imbuto” all’interno del “Lucca Center of Contemporary Art”, dove ha guadagnato la stella Michelin nel 2014, è spesso ospite di diversi programmi televisivi (“La prova del cuoco” , “Masterchef Magazine”) e giudice degli show culinari “I re della griglia” e “Cuochi d’Italia” assieme ad Alessandro Borghese. Lo chef usa sì tutte le tecniche del mondo, ma solo materia prima locale: pesce del Tirreno; carni, latticini, frutta e verdura della Garfagnana; le erbe, le bacche, i germogli e i fiori selvatici che ogni giorno raccoglie in pineta e nei prati che frequenta da quando era bambino.

Diego Bosoni: «Abbiamo già avuto l’opportunità di collaborare con Chef Tomei ed ha un modo di pensare alle materie prime e alla cucina che ci rappresenta molto: piatti legati alla terra, alla vita contadina ma rivisitati con un tocco di contemporaneità». Il menù sarà ideato da Cristiano Tomei, elaborando materie prime di stagione e del territorio ed utilizzando le tecniche più innovative; non mancheranno i suoi celebri “raviolini all’olio”, ripieni di olio extravergine di oliva e la “bistecca primitiva” ed altre preparazioni legate alla vita contadina rielaborati secondo la creatività e l’estro dello Chef stellato, naturalmente ad accompagnare le varie portate, una selezione delle migliori etichette di Vermentino di Cantine Lvnae ed altre soprese che verranno svelate durante la serata.

La cena - con posti limitati - si svolgerà nell’orto di Cà Lvnae dalle 19:30 con i primi assaggi a buffet per poi spostarsi nell’aia per le portate servite al tavolo. La prenotazione è obbligatoria, la cena ha un costo di 130 euro a persona.

La serata con Cristiano Tomei rappresenta uno degli eventi in programma per i festeggiamenti dei 40 anni di produzione del vino da uve vermentino, che continueranno con altre iniziative durante l’anno, dedicate al vitigno simbolo della terra di Luni e della Cantina Lvnae. —