Soddisfazione dei Grig per la chiusura di cava Vittoria

CARRARA. Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, da tempo impegnato nella difesa delle Alpi Apuane, esprime soddisfazione e apprezzamento per l’attività posta in essere in proposito dalla...

CARRARA. Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, da tempo impegnato nella difesa delle Alpi Apuane, esprime soddisfazione e apprezzamento per l’attività posta in essere in proposito dalla magistratura e dalla polizia giudiziaria per la chiusura di cava Vittoria e «per il ripristino della legalità ambientale violata».

In particolare, proprio riguardo la cava Vittoria, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva recentemente provveduto a segnalare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa la presenza di personale e mezzi apparentemente impegnati in attività lavorative nonostante la revoca della pronuncia di compatibilità ambientale. Tale revoca è stata attuata vista la situazione di perdurante illegalità ambientale».

E c’era un precedente. In precedenza, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva chiesto, nell’agosto scorso, ai comuni di Fivizzano e di Massa l’adozione dei provvedimenti di decadenza dalle concessioni estrattive rispettivamente per la Cava Vittoria e la Cava Madielle, a causa del mancato ripristino ambientale conclamato.

«Piuttosto evidenti i danni ambientali e le violazione di legge nel caso specifico, così come è emerso un pesantissimo quadro di illegalità ambientale diffusa dall’audizione del procuratore della repubblica Aldo Giubilaro e dei suoi sostituti procuratori Alessia Iacopini e Alberto Dello Iacono nel corso della missione in Toscana della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali a esse correlati svoltasi nel febbraio 2017. Il sequestro preventivo della Cava Vittoria costituisce un monito per le amministrazioni pubbliche pigre e per le imprese troppo disinvolte, costituisce una speranza per tutti i cittadini desiderosi di legalità e della salvaguardia del proprio ambiente e della propria salute».