Un film che parla apuano, ecco “La notte che verrà”

Il professor Fuina

Il regista è Luca Martinelli di Seravezza, nel cast figura il professore di musica carrarese Fulvio Fuina. Budget minimo e produzione indipendente, la colonna sonora è curata dall’artista Dino Mancino 

CARRARA. Un attore carrarese, il regista e il cantante della colonna sonora, entrambi di Seravezza, l'aiuto regista e un tecnico, ambedue di Massa: c'è davvero tanta arte nostrana nel film "La notte che verrà" in uscita il prossimo febbraio, diretto da Luca Martinelli, interpretato tra gli altri dal professor Fulvio Fuina e curato, nella parte musicale, da Dino Mancino, in più corroborato dalla presenza di Stefano Vietina (in regia) e Mirko Bugliani (fonico presa diretta). Il film di Luca Martinelli è un capolavoro di indipendentismo artistico, realizzato con un budget minimalista "e senza alcuna sovvenzione ricevuta" puntualizza orgogliosamente il regista di Seravezza.

Il regista Luca Martinelli


Girato con la tecnica innovativa del 4K, ossia immagini ad altissima definizione, il film narra le vicende di due trentenni che si trovano in strada, licenziati lo stesso giorno, uno dei due perdipiù lasciato dalla moglie. Il loro incontro avviene per caso di notte e la loro vita, da quel momento, sarà capovolta: il giorno per dormire e la notte per vivere. Ma sarà proprio la notte, nella sua tenebrosa grandezza, a riservar loro tanti guai, tante scoperte e una grande amicizia. Una notta animata, tra l'altro dal dj Oronzo (il carrarese Fulvio Fuina) che fa da sfondo sonoro alle disavventure della coppia di protagonisti, supportata dalla presenza femminile della bella Giulia Piana, attrice che ha contribuito a far trasferire il set dalla Toscana, come inizialmente previsto, alle rive del Lago Maggiore tra Verbania e Cannobio. «Un film che racconta un'amicizia che nasce e muore nella notte - dice Martinelli - ironico, drammatico e anche comico "La notte che verrà" è girato tutto di notte tranne due scene. I protagonisti sono giovani ma con molte esperienze nel cinema indipendente, come Giulia Piana, protagonista femminile, già vista in "Una ragione per combattere" del regista lucchese Alessandro Baccini. Poi Carmelo Bacchetta, che è stato a lungo il volto degli spot del Kinder Cereali e, nel ruolo del dj della notte c'è il comico abruzzese-carrarese Fulvio Fuina, visto in Zelig e Tintoria Show su Raitr». Abruzzese, sì, ma ormai solo d'origine, Fulvio Fuina che, quando non è di fronte a telecamere o cineprese, fa l'insegnante di musica alla scuola media Taliercio di Marina. Il prof così si racconta: «Fulvio Fuina, 35enne nel Duemila, ha dominato la scena della sua vita. Perito commerciale o ragioniere con il massimo dei voti: 36/60esimi. Ma anche fisico, ingegnere, psicoterapeuta, cuoco, aiuto fonico, poeta. Consegue prestissimo il diploma di Conservatorio in strumenti a percussione che gli permette di essere precario a vita, finora, presso le Statali Scuole Medie. Ma con successo. Partecipa casualmente a un laboratorio di cabaret a Teramo in Abruzzo dove viene notato. La notazione era già stata considerata al tempo del Conservatorio. Partecipa così a Tintoria, un programma di RaiTre, nel 2005. Poi approda nel serraglio artistico di Zelig Off, per un totale di 5 puntate, tra il 2005 e il 2012. Nel 2016 partecipa a Eccezionale Veramente. La poesia di cui egli è un emerito, lo contraddistingue dal resto dei pasticcieri». Tornando al film, Luca Martinelli conclude: «Gli Enti che sostengono il film, non attraverso sovvenzioni economiche, sono: Comune di Cannobio, Comune di Arizzano, Comune e Comando di Polizia Locale Gravellona Toce (Verbania), Comune di Vignone. Tutte le notizie sul sito web ufficiale del film: www.lanottecheverra.it nel quale ho voluto raccontare quello che ci attrae della notte e anche quello che ci fa paura, però con la laggerezza di una commedia e la profondità di storie che hanno come denominatore comune l’amicizia». «Un film indipendente è sempre un’avventura: questa è stata da pazzi, ma sicuramente molto affascinante, bella, che ci lascia qualcosa» aggiunge la bella Giulia Piana, sulle scena affiancata tra gli altri da Carmelo Bacchetta, Gabriele Vincis, la giovanissima Irene Catena, Ermes Peluso e Samuele Innocenti.