Avenza fa un tuffo nel passato, va in scena la Festa Medievale

L'evento andrà in scena nel centro storico durante il primo fine settimana di settembre

AVENZA. Le atmosfere del 1326, o giù di lì, torneranno ad aleggiare nel centro storico, proprio all'ombra della Fortezza di Castruccio, simbolo primario di quella che, un tempo remoto, era "Haventa", diventato agglomerato urbano sulle spoglie di abitazioni contadine disseminate tra monti e mare. Lasciando ai visitatori l'individuazione di periodi storici più o meno noti ai quali faranno capo le due serate su cui sarà articolata, gli organizzatori della settima edizione della "Festa Medievale di Avenza" intendono proporre un evento che dovrà interagire con la gente, coinvolgendo grandi e piccini, nei vari punti individuati nella zona adiacente alla Fortezza e alla chiesa di San Pietro.

Ecco quindi che, nel primo fine settimana di settembre, gli sforzi della Pro Loco daranno i loro frutti. Infatti sabato e domenica prossimi, dalle 19 sino a tarda notte, l'area tra le piazze Finelli e Lucetti, oltrechè a quella sottostante la Torre Castruccio, si animeranno di figuranti in abiti medievali, artigiani, giocolieri, musici e quant'altro, il tutto per la gioia dei tanti amanti di un periodo storico che, per secoli, è stato considerato solo buio e sanguinoso, ma che, ormai da tempo, si sta cercando di rivalutare, scoprendone il fascino e la cultura che esso emana.

«Rispetto alle passate edizioni, siamo stati costretti ad accentrare la festa nella zona del centro storico - dice Sasha Biggi, presidente della Pro Loco - il tutto a seguito delle nuove norme sulla sicurezza urbana. Accanto a noi ci sarà l'amministrazione comunale che fornirà patrocinio e sostegno economico; poi l'Amia che curerà la parte elettrica della kermesse, senza dimenticare l'apporto dei volontari della Pubblica Assistenza di Avenza. Un auspicio per il futuro: speriamo che già nel 2018 si possa dare vita a una formula condivisa con il Comune. Un grazie, infine, alla parrocchia di San Pietro che ci ha concesso l'uso dello spazio verde attorno alla Fortezza». Ricco e invitante il programma della "Festa Medievale di Avenza", il cui inizio sarà scandito dall'apertura del mercato storico e da un colorato corteggio di figuranti.

Poi spazio "All'arte degli antichi mestieri", tema principale della manifestazione, con area rievocativa nel giardino Pellini, condotta da valenti artigiani provenienti da Lombardia, Emilia e Abruzzo, i quali spiegheranno i cicli di produzione antica nell'arte della ceramica, del conio monete e nella falegnameria. Molti i gruppi in costume, tra cui "Terre d'Este", "Collegio Lunae, "Teatro Scalzo", "Errabundi Musici", "Ignis fatui" e "Sbandieratori di Fivizzano". Nell'occasione della kermesse, bar e ristoranti forniranno supporto ai visitatori. Appuntamento dunque per il primo weekend settembrino per effettuare un mirabolante tuffo nell'epoca di duelli, cavalieri e belle dame.