Otto mesi e mezzo per una risonanza

Report dell’Asl, 231 giorni anche per un’ecografia all’addome

MASSA. Quasi quattro anni per la Zona Apuana (Noa di Massa e Centro polispecialistico di Carrara); poco più di tre anni e mezzo per la Zona Lunigiana (ospedale Sant’Antonio Abate di Pontremoli e Fivizzano). E’ solo un’addizione, d’accordo, ma rende l’idea. I giorni di lista d’attesa per gli esami e le visite specialistiche, se sommati, fanno quei numeri: sono 1.437 totali per la Zona Apuana, e 1.377 per la Lunigiana.

Lo dice il report dell’Asl Toscana Nord Ovest riferito alla nostra provincia (ex Usl 1). Un quadro che non migliora rispetto ai più recenti resoconti, l’ultimo un mesetto fa oggetto di critiche da parte della Cgil, che nell’occasione già rilevava come poco fosse cambiato rispetto al 2016.

Nello specifico, batte tutti sui nosocomi di Massa e di Carrara l’ecografia addome completo: siamo nell’ordine dei 231 giorni di lista d’attesa. In Lunigiana al primo posto di questa classifica la risonanza magnetica lombare: 258 giorni. Seguono nei presidi della costa: la risonanza lombare (205 giorni), la risonanza encefalo (161), visita ortopedica (129), tac all’addome senza mezzo di contrasto (128), tac addome con mezzo di contrasto (108), ecografia ostetrica (105 giorni).

Ancora a Pontremoli e Fivizzano: ritorna l’ecografia ostetrica (238 giorni di lista d’attesa), poi la risonanza encefalo con e senza mezzo di contrasto (entrambe 216 giorni). Per gli altri esami specialistici i cittadini dovranno pazientare un po’ meno. Al Noa e al Centro polispecialistico di Carrara, per esempio, si va dagli 80 giorni della visita dermatologica ai 78 della visita urologica, dai 71 della risonanza alla spalla ai 63 della visita cardiologica, dai 57 della visita chirurgica ai 31 del consulto con l’otorinolaringoiatra. Chiudono i 14 giorni della visita oculistica e i 13 della visita ginecologica.

Quindi l’ospedale Sant’Antonio Abate di Pontremoli e di Fivizzano: tempo d’attesa stimato di 65 giorni per la visita dermatologica, 63 per quella ginecologica, 50 per l’ecografia all’addome, 45 per l’otorinolaringoiatra e 44 per la Tac all’addome con mezzo di contrasto. Si prosegue: tra la prenotazione e la visita urologica ci sono 42 giorni di passione, 37 per la visita oculistica, 35 per l’ortopedica e la neurologica, 25 giorni per la visita cardiologica e appena 8 per la tac all’addome senza mezzo di contrasto.

I numeri si riferiscono ai tempi di attesa “programmabili”, ovvero quelli dove l’azienda sanitaria non prevede un tempo di attesa massimo per i suoi utenti. Cifre certo più basse (ma non tutte le tipologie di esami vengono comunicate) riguardano i tempi di attesa “differibili” (tra 15 o 30 giorni per le visite, tra 30 o 60 giorni per le altre prestazioni) e i tempi di attesa “brevi” (tra 7 o 10 giorni per le visite, 10 giorni per le altre prestazioni).

Tra le prime, spiccano la visita ortopedica (56 giorni) e la tac all’addome (45) per la Zona Apuana, e ancora la tac all’addome (42) e la visita ortopedica e urologica (21) per la Zona Lunigiana. Tra le “brevi”, siamo nell’ordine dei 9 giorni per le visite ortopedica e con l’otorinolaringoiatra (Massa e Carrara), e gli 8 giorni per la visita cardiologica e la tac all’addome senza mezzo di contrasto (Pontremoli e Fivizzano).