Torna il “San Domenichino”, più sezioni e spazio all’arte

MASSA. Non si può parlare di cultura e di poesia nella provincia di Mass-a Carrara, se non si vive la magia dell'ormai famoso e tradizionale premio letterario "San Domenichino". Anche quest'anno,...

MASSA. Non si può parlare di cultura e di poesia nella provincia di Mass-a Carrara, se non si vive la magia dell'ormai famoso e tradizionale premio letterario "San Domenichino".

Anche quest'anno, infatti, sono stati ben quattrocento i poeti e scrittori partecipanti alla 58ª edizione del premio Internazionale di Poesia e Narrativa: “ San Domenichino – Città di Massa”.

Sono arrivate opere addirittura dall’Australia, dalla Slovacchia e dalla Svizzera. La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 26, a partire dalle ore 16, presso l'omonima chiesa a Poveromo. «Quello con il San Domenichino è ormai un appuntamento fisso di tutta la comunità massese - dichiara il presidente Giacomo Bugliani - ed è diventato uno dei simboli della nostra città. Quest'anno sono molte le novità: sono state introdotte nuove sezioni in gara ed è stato dato ampio spazio all'arte con una serie di mostre collaterali alla premiazione. Il tutto grazie a una squadra che sta lavorando con passione da oltre un anno».

Per la 58°edizione, infatti, sono ben due le nuove sezioni, delle otto previste. La sezione B, poesia edita o inedita riservata agli studenti della nostra provincia, alla quale hanno partecipato allievi di quattro scuole: Scuola Primaria Parificata – Le Grazie di Massa – Scuola Primaria Finelli di Avenza – Scuola Media L. Staffetti di Massa e Liceo Classico Pellegrino Rossi di Massa, e la sez. H riservata alle traduzioni di un testo poetico.

Il Presidente della Giuria, come da tradizione da trent'anni, sarà sempre Alessandro Quasimodo, figlio del premio Nobel per la letteratura Salvatore Quasimodo. Oltre ai premi in denaro quest’anno sarà consegnata ai vincitori una caratteristica scultura in marmo, opera dello scultore Michele Monfroni di Carrara. "Scolpire le parole” è il motto che è stato scelto per questa edizione del Premio.

«Invito tutta la cittadinanza a partecipare alla cerimonia di premiazione degli scrittori e dei poeti vincitori - conclude Giacomo Bugliani - sarà l'occasione per ascoltare le opere vincitrici direttamente dalla voce di Alessandro Quasimodo e da quella degli studenti del liceo classico di Massa, che quest'anno, per la prima volta, saranno tra i protagonisti del Premio».

Sara Lavorini