“Il Peccato” a Fosdinovo Il regista Konchalovsky gira anche nel borgo

Riprese per una settimana al castello Malaspina e nella piazza del paese che tornerà come 500 anni fa

FOSDINOVO. Tra la fine di settembre ed i primi di ottobre il borgo di Fosdinovo tornerà a rivivere il suo passato rinascimentale. Il castello Malaspina e la piazza sottostante, infatti, ospiteranno per una decina di giorni il set di “Il peccato. Una visione”, il nuovo film dedicato a Michelangelo che il grande regista russo Andrej Konchalovsky (80 anni compiuti proprio oggi, 55 di carriera, un Leone d’argento a Venezia nel 2016 con “Paradise” e uno nel 2014 per “Le notti bianche di un postino”) inizierà a girare il 28 di agosto sul monte Altissimo di Seravezza, con metà cast composto da attori-cavatori provenienti da Carrara. La città del marmo, però, nella quale l’artista della Pietà trovò la materia prima ideale per i suoi capolavori, farà da set per una sola scena del film, le cui riprese interesseranno anche Seravezza, Fosdinovo, Montepulciano, Arezzo, Caprarola, Firenze e Roma. Nella pellicola, una coproduzione tra la Russia, che ha stanziato l’80% del budget e la Jean Vigo di Elda Ferri (con Raicinema), che ha investito l’altro 20%, Michelangelo sarà interpretato da Alberto Testone, mentre Massimo De Francovich vestirà i panni di papa Giulio II ed Umberto Orsini quelli del marchese Malaspina, famiglia nobiliare a cui Michelangelo fu molto legato, avendo ricevuto amicizia e protezione da Alberico, signore di Massa e molti benefici da Lorenzo, signore di Fosdinovo.

Ecco dunque spiegato il motivo per cui le riprese di “Il peccato” faranno tappa anche in questo comune. «A scegliere di girare qui da noi -conferma il sindaco di Fosdinovo Camilla Bianchi- è stato Konchalovsky stesso, che in passato aveva già visitato ed apprezzato il nostro paese e questo non può che farci grande piacere». La prima cittadina ha anche ricordato che questa non è la prima volta che Fosdinovo ospita una troupe cinematografica. «Nel castello Malaspina sono stati girati diversi altri film, l’ultimo dei quali proprio lo scorso anno. Stavolta, però, ci sarà una grande novità, che coinvolgerà tutta la cittadinanza nella realizzazione della pellicola». Sì, perché, oltre che dentro la dimora dei Malaspina, si girerà anche al suo esterno, nella piazza sottostante, che per l’occasione tornerà ad assumere l'aspetto di 500 anni fa. «Per far tornare questo luogo come era nel ‘500 -anticipa la Bianchi- verrà sparso terriccio sul selciato e durante le riprese la zona dovrà essere chiusa al traffico. La produzione, inoltre, utilizzerà come figuranti in costume persone ed animali del posto. In paese, dunque, siamo tutti molto curiosi». La sindaca ha anche riferito di aver già potuto ammirare alcune immagini delle scenografie che saranno utilizzate per le riprese in paese, restando molto colpita dal loro fascino. Sono opera di Maurizio Sabatini, vincitore del David di Donatelo nel 2013 come miglior scenografo per il film “La migliore offerta” e collaboratore di registi del calibro di Roberto Benigni, Ermanno Olmi, Roberto Faenza, Giuseppe Tornatore e Liliana Cavani. «Sono estremamente felice ed onorata per la grande occasione di visibilità internazionale concessa a Fosdinovo» ha aggiunto la prima cittadina che poi ha voluto anche ricordare gli eccellenti risultati conseguiti quest’estate dal suo comune in termini di presenze turistiche. «Quest’anno a Fosdinovo -ha ricordato la sindaca- abbiamo registrato davvero il tutto esaurito nelle strutture ricettive. Questi numeri confermano che il nostro comune viene sempre più scelto non solo perché è considerato un posto tranquillo e rilassante, ma anche per il fatto che costituisce la porta al mare della Lunigiana, grazie alla sua vicinanza alla costa».

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