"Corri per la speranza" subito successo: 350 al via

L’iniziativa era stata promossa per sensibilizzare alla lotta contro i tumori. Sono stati raccolti 3.200 euro che saranno impiegati per la lotta contro i tumori

CARRARA. Una «valanga rosa» che ha percorso il centro di Carrara nel nome dello sport e della sensibilizzazione per la lotta ai tumori. Seguendo lo slogan dell’evento «corriamo tutti in un’unica squadra, sensibilizzando la prevenzione dei tumori al seno». Sono stati circa 350 i partecipanti della prima edizione del "Corri per la speranza", la gara podistica non competitiva e camminata ludico motoria a scopo benefico andata in scena nel centro di Carrara venerdì dalle 19. Organizzata dalla società Asd Pro Avis di Castelnuovo Magra in collaborazione con il Centro di Senologia carrarese la gara ha fruttato, hanno fatto sapere gli organizzatori, 3.200 euro che saranno devoluti interamente all’associazione carrarese "Il volto della speranza", associazione che si occupa della lotta e della prevenzione ai tumori.

Sei i chilometri, ricordiamo, previsti dal circuito dell’evento: tre giri totali da due chilometri. Le oltre 300 maglie rosa sono partite da piazza Alberica, proseguendo verso piazza Mazzini; di seguito via Plebiscito e piazza Gramsci. Il ritorno verso l’arrivo di piazza Alberica prevedeva il passaggio da via Chiesa, via Canova, via Sarteschi, via Finelli, piazza Duomo e via Ghibellina. Questo per tre volte. E così al termine dei tre giri sono stati questi di seguito i primi tre uomini arrivati (e quindi premiati): Vito Loconte (Atletica Arci Favaro), Davide Mosti (Asd Pro Avis Castelnuovo Magra) e Vittorio Bertuccelli (Atletica Massa Carrara). Queste, invece, le prime tre donne: Maria Teresa Mori (Asd Atletica Spezia Duferco), Astrid Gagliardi (Città di Opera) e Bianca Lepri (Gas Runner).

«Intanto volevo ringraziare i miei ragazzi - il commento alla giornata del presidente della Pro Avis di Castelnuovo Magra, Nicola Cappelli - e quelli della Vab per l’organizzazione. Sono molto contento di come sia andata, non me l’aspettavo. Fortunatamente avevamo previsto 300 persone e invece erano circa 350 alla fine i partecipanti perciò qualcuno è rimasto senza maglia rosa. Il prossimo anno ci attrezzeremo». «L’iniziativa è stata toccante - ha detto Roberta Crudeli (presidentessa "Il volto della speranza") - c’erano anche delle pazienti. L’incasso devoluto all’associazione verrà impiegato per il sostegno alle nostre iniziative. Era davvero una "valanga rosa" che per due ore circa, dai più piccoli agli anziani, si spostava nel centro storico. In tanti da fuori hanno apprezzato e conosciuto in questo modo il nostro centro. L’idea era quella di organizzare un evento che abbinasse sport e stile di vita sano con la sensibilizzazione e la prevenzione dei tumori. Voglio ringraziare per l’esito Nicola Cappelli (presidente Pro Avis Castelnuovo), la dottoressa responsabile Gina Tassinari, Francesca Marcelletti e Antonella Farina, infermiera e motore dell’iniziativa».