Ferragosto da record e boom di affluenze

Molte presenze dal nord Italia e poi russi e arabi. Gestori soddisfatti con una sola critica: «Pochi vigili e traffico in tilt»

MASSA. Hanno scongiurato i divieti di balneazione e la minaccia del maltempo; organizzato eventi per tutte le età in spiaggia e nelle loro strutture ricettive, e sono stati ricompensati da numeri da record che hanno fatto dimenticare un luglio 2017 non troppo roseo in fatto di presenze turistiche. Tirano le prime somme i balneari, i ristoratori e le imprese ricettive del litorale, ma è ormai appurato che nella maggior parte delle strutture turistiche dei comuni di Massa e Montignoso i numeri sono stati da “tutto esaurito”.

Dal Beach Club del Cinquale, al bagno Gelosia della Partaccia, passando per la Torre Fiat e l'hotel Italia di Marina di Massa: la festa di mezza estate è trascorsa all'insegna del pienone in tutti gli angoli della costa, tanto che gli unici problemi sollevati dai balneari sono stati quelli legati alla gestione del traffico stradale, che in alcuni tratti ha creato non pochi disagi ad albergatori e turisti.

Un Ferragosto positivo che ha attirato moltissime persone che hanno scelto di trascorrere in media 3-4 giorni di vacanza sul mar Tirreno, in particolare dal nord Italia (Parma, Bergamo, Reggio) e dall'estero, specialmente russi e arabi. Balli di gruppo, danze caraibiche, uscite in moto d'acqua e anguria e spritz offerti dai balneari: il litorale era totalmente affollato.

Hanno funzionato gli acqua park gonfiabili installati in mare, a pochi metri dalla riva, presenti al bagno Pupa e Mocambo di Marina di Massa e al Beach Club di Cinquale, e nei campeggi della Partaccia, dove in molti hanno deciso di non raggiungere la spiaggia ma di optare per i servizi offerti dalle strutture che li ospitavano. Come nel caso del campeggio “Il giardino” di Gianni Mussi.

«È stata una giornata che si può definire perfetta – ha commentato Mussi – abbiamo registrato un incremento dell'8% per quanto riguarda le presenze dei turisti stranieri e un +5% per gli italiani. L”aver organizzato tornei di calcetto ed il montaggio dell'acqua park nel giardino ha permesso ai clienti, la maggior parte dei quali ormai fidelizzati, di non essere obbligati ad andare al mare per poter godere di un po' di acqua fresca. Tirando le somme possiamo ritenerci soddisfatti: noi siamo stati ripagati dell'organizzazione di queste iniziative, e i nostri clienti ci hanno confermato con la loro presenza la fiducia nelle nostre risorse».

E di risorse i promotori turitici della zona ne hanno sfoderate diverse: al bagno Barumba i gestori della spiaggia offrivano anguria a fette e spritz gratuitamente ai propri clienti, al Beach Club di Cinquale ai frequentatori del bagno è stata offerta la cena di Ferragosto, alla Torre Fiat di Marina di Massa anguria fresca a volontà. Un bilancio più che positivo anche alla Torre del litorale, con posti letto esauriti ed ombrelloni tutti occupati. «A giugno e a luglio abbiamo potuto soddisfare la richiesta dei campi estivi – ha commentato Francesco Ferraro, direttore della Torre Fiat – ma ad agosto abbiamo finalmente aperto le porte ai turisti: nella maggior parte dei casi italiani, dalla Lombardia, dal Piemonte e dall'Emilia. Di solito ci aspettiamo che i turisti stranieri vengano a settembre, ma nel frattempo possiamo dire di aver trascorso una buona festività, con tutte e 350 le camere della struttura occupate. I problemi che abbiamo avuto, piuttosto, sono legati alla latitanza dei vigili urbani, che ormai non chiamiamo più. In via Pinete le file di parcheggi improvvisati non permettevano di far uscire nessuno dall'edificio. C'è da dire che le acque, in compenso, sono state ben presidiate: la Guardia Costiera era presente durante tutta la giornata con gommoni e scafi».