Carrara, alle cave il film su Michelangelo con Enrico Lo Verso

Ad agosto le riprese della pellicola di Magnitudo per Sky. Fra i precedenti illustri l’interpretazione di Charlton Heston 

CARRARA. Tra poche settimane Carrara ospiterà il set di un nuovo film dedicato alla vita di Michelangelo Buonarroti.

La pellicola, le cui riprese inizieranno ad agosto per la regia di Emanuele Imbucci, si intitola “Michelangelo - Infinito” e sarà prodotta da Magnitudo film per Sky. Ad interpretare il grande artista sarà l’attore palermitano Enrico Lo Verso, 53 anni, noto al grande pubblico per aver recitato in film quali “Il ladro di bambini” (1992), “Lamerica” (1994) di Gianni Amelio ed “Hannibal” (2001) di Ridley Scott.


Si tratta del quinto film d’arte targato Sky, dopo “Musei Vaticani”, “Firenze e gli Uffizi”, San Pietro e le Basiliche Papali di Roma” e “Raffaello - il Principe delle Arti”.



In quest’ultima pellicola Lo Verso interpretava Giovanni Santi, padre di Raffaello. Adesso, invece, l’attore siciliano tornerà con un ruolo da protagonista in un film incentrato sulla vita e le opere di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi, che avrà per set le cave di Carrara, dove Michelangelo si recava per scegliere personalmente i marmi in cui scolpire i suoi capolavori. A confermarlo è lo stesso Lo Verso, intervistato da Stefania Ulivi sul “Corriere della Sera” di ieri. «Gireremo a Carrara nelle cave, -ha anticipato l’attore- erano uno dei suoi rifugi. Il regista pensa di farne una collocazione un po’ fuori dallo spazio e dal tempo. Michelangelo ci metteva anni a scegliere i blocchi di marmo, con le giuste venature. Sovrintendeva a ogni fase, dimostrando un rapporto d’amore con la materia da cui avrebbe plasmato la sua arte».

Nel cast del film, oltre a Lo Verso, ci sarà Ivano Marescotti, che interpreterà Giorgio Vasari, l’autore delle celebri “Vite” di artisti. «Il film -ha precisato Lo Verso- avrà un taglio più cinematografico che documentaristico, sarà incentrato sull’uomo oltre che sull’artista. E i monologhi scandiranno il racconto». Lo spunto di partenza narrativo, infatti, saranno le lettere e le rime scritte da Michelangelo. La pellicola uscirà nelle sale italiane nel 2018, quindi sarà trasmessa in tv su Sky e distribuita nei cinema di tutto il mondo. Le bellezze della nostra città, dunque, troveranno visibilità a livello internazionale. I costumi del film saranno di Maurizio Millenotti, mentre a curare le scenografie sarà Francesco Frigeri. Il direttore della fotografia sarà Maurizio Calvesi.

Bisogna però ricordare che, oltre a quello interpretato da Lo Verso, quest’anno era già stato annunciato anche un altro nuovo film dedicato a Michelangelo e al suo rapporto con Carrara. Si tratta de “Il peccato”, una pellicola prodotta dalla casa indipendente Jean Vigo Italia che il 79enne regista russo Andrei Konchalovsky, tre volte Leone d’argento a Venezia, dovrebbe presto venire a girare nella nostra città, con un cast composto da attori-cavatori. Ma dal periodo del muto oggi il territorio di Massa-Carrara ha ospitato i set di quasi altri 40 film ed al centro di due di essi c'erano già la vita e le opere di Michelangelo.

Il più noto è sicuramente “Il tormento e l’estasi” (1965), diretto dall’inglese Carol Reed, un kolossal di produzione Fox, in cui l’artista è interpretato da Charlton Heston. In questa pellicola, tratta da una biografia romanzata di Irving Stone del 1961, le montagne di Carrara compaiono quando Michelangelo, in crisi creativa, vi si rifugia dopo l’ennesimo dissidio con papa Giulio II, interpretato da Rex Harrison. L’altro è invece “La primavera di Michelangelo” (1991), un film per la tv diretto da Jerry London in cui il protagonista è interpretato dall’attore inglese Mark Frankel. Nel ricco cast spiccano anche Frank Murray Abraham (Giulio II), Ian Holm (Lorenzo de’ Medici) e Ornella Muti. )