Aulla, per il ricorso al Tar l’ok di Valettini al legale dei comitati

Si pensa di impugnare l’ultima sentenza del tribunale. Il sindaco a Moretti: «Dimmi un nome e lo prendiamo» 

MASSA. Pare che sia destinata a non avere mai fine la battaglia a suon di carte bollate fra cittadinanza, istituzioni e ditta Costa. Infatti, i cittadini di Albiano Magra hanno indicato al comune di Aulla il nominativo di un loro avvocato di fiducia per verificare se è possibile impugnare l’ultima sentenza del Tar sulla ditta Costa.



È la notizia saliente emersa dall’incontro di martedì sera presso la sede della Croce Rossa ad Albiano Magra, il primo di una serie che la nuova amministrazione comunale promuoverà per ascoltare le esigenze dei cittadini aullesi. Perché dall’incontro di martedì sera, è scaturita la disponibilità del sindaco Roberto Valettini ad accettare il nominativo di un avvocato indicato da Walter Moretti, storico leader dei cittadini albianesi che si battono da anni contro la ditta Costa, almeno per quanto concerne l’eventuale impugnazione dell’ultima sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale di Firenze.

Infatti, il Tar si era espresso su un’ordinanza del dirigente comunale Franco Testa che bloccava l’attività delladitta Costa, sospendendone l’efficacia, e ora il comune di Aulla ha tempo fino al 31 luglio per impugnare il pronunciamento dei giudici amministrativi. Ed è stato proprio quando Testa, presente anch’esso martedì sera per affrontare gli aspetti tecnici della faccenda, ha proposto il nominativo di un altro legale per l’eventuale impugnazione che si è levata la voce contraria di Moretti, quantomeno perplesso sul nominativo fatto da Testa.

Convinto del fatto che la ditta Costa non disponga né dell’agibilità né dell’autorizzazione agli scarichi in pubblica fognatura, Moretti ha incalzato Testa in merito, invitando, al tempo stesso, il sindaco di Aulla ad assumersi le proprie responsabilità. Interveniva, quindi, Valettini per esortare Moretti a proporre il nome di un altro avvocato: «Non ho problemi a prendere un avvocato che mi indichi tu» diceva Valettini rivolgendosi direttamente a Moretti, il quale affermava di avere a disposizione un legale a conoscenza dei fatti e riconosceva a Valettini di assumersi una responsabilità che nessuno si era mai preso prima, riscuotendo gli applausi dei numerosi presenti.

E che il tema rifiuti, ma anche quello degli odori e dei rumori, sia molto sentito da chi sedeva fra il pubblico, lo hanno dimostrato diversi interventi, anche accesi, sui quali ha esposto la propria strategia il vice sindaco e assessore comunale all’ambiente, Roberto Cipriani, il quale ha subito detto che, in base ai colloqui avuti con l’assessore regionale Federica Fratoni, è emersa l’intenzione di tentare la strada della delocalizzazione della ditta Costa ed è tornato a ribadire che saranno utilizzate foto trappole mobili per scovare chi abbandona rifiuti sul territorio, «di cui la popolazione si deve riappropriare, con il contributo di un associazionismo forte, per prevenire il fiorire di discariche che rappresentano una vergogna. Per parte nostra, come Amministrazione comunale, qui ad Albiano Magra abbiamo già provveduto a pulire e bonificare dai rifiuti abbandonati la zona dietro il parco dei Molinetti, che sarà chiusa a chiave nel giro di pochi giorni e protetta da telecamere, e a portare il servizio di distribuzione dei sacchetti per la raccolta differenziata, in modo che non siate costretti ad andare fino ad Aulla» aggiungeva Cipriani.