Maxi investimento nella diagnostica a Carrara

Si trasferisce a Turigliano l’azienda del dottor Tognini attualmente a Marina: avrà macchinari di ultima generazione

CARRARA. Non ha ancora un nome ma il cognome è certo, anzi è doppio: Tognini - Lucchi. Parliamo del cantiere della Statale 1 Aurelia (l'ex carrozzeria Pellistri per intenderci), il sito dove si sta costruendo la nuova sede del Centro diagnostico apuano (in sigla, Cda), dove una volta ultimati i lavori si trasferirà dall'attuale sede di via del commercio a Marina di Carrara.

Si parla di un centro medico all'avanguardia con macchinari di ultima generazione: oltre a quelli già in uso si parla di tecnologie come la risonanza ad alto campo total body studiato per i claustrofobici e in grado di fare esami neurologici, cardiaci ed anche una valutazione delle neoplasie prostatiche; il “Tc multidetettore” a basso livello radioattivo per esami a trecentosessanta gradi di neuroradiologia, arterie coronarie, colonscopia virtuale, persino screening del tumore polmonare; nuova diagnostica digitale e polifunzionale diretta per esami basali e con mezzo di contrasto, ma anche un mammografo digitale con tomosintesi per una più precisa diagnosi delle neoplasie mammarie.

Il tutto spalmato su una superficie di circa mille e ottocento metri quadrati. Insomma, una struttura sanitaria privata in grado di effettuare esami diagnostici in tempi brevi e a prezzi - assicurano i promotori - concorrenziali, letti e analizzati da medici e professori specializzati. A capo del polo il dottor Giuseppe Tognini (direttore scientifico del Cda) con un curriculum di tutto rispetto: una laurea in medicina e chirurgia con 110 e lode, una specializzazione in radiologia e medicina nucleare sempre con 110 e lode, docente e cultore della materia, tutor della Siumb Scuola Avanzata di Ecografia Muscolo-Scheletrica dell'ospedale Maggiore di Bologna, revisore e collaboratore di famose riviste internazionali.


A commissionare la nuova sede del centro è stata la “Gnf immobiliare Srl”, la stessa che ha realizzato il polo di Marina, di cui è amministratore unico Nicoletta Lucchi, la mamma del dottor Tognini.

Secondo i dati della visura catastale l'immobiliare “Gnf” è stata costituita davanti al notaio Silvia Flamigni il 15 gennaio del 2014 e registrata ufficialmente due giorni dopo, tra gli oggetti sociali ha anche: “l'acquisto, la vendita e la permuta nonché la gestione, la locazione e l'affitto di terreni e fabbricati di ogni tipo, specie e destinazione”. Un investimento non da poco visto che per la sola realizzazione dello stabile servono 1 milione e 500 mila euro, esclusi i macchinari, gli arredi e le attrezzature.

Una sorta di palazzetto con parcheggi annessi registrata al comune di Carrara con la Scia (segnalazione certificata di inizio attività) numero 580 del 16 novembre 2016. Al momento i lavori riguardano la “nuova costruzione di edifici produttivi”, una definizione ancora generale che poi dovrà essere meglio specificata nel successivo cambio di destinazione d'uso. Necessario per poter proseguire i lavori del nuovo polo medico.

«Oltre alla diagnostica per immagini – spiega il dottor Tognini - che collocherà il centro in una posizione di rilievo nell'ambito del panorama nazionale, in un prossimo futuro la direzione destinerà gli spazi disponibili nella struttura per attività ambulatoriali, medico-sportive, fisioterapico-riabilitative con tanto di piscina riabilitativa. In cantiere anche la realizzazione di una sala operatoria per chirurgia ambulatoriale ed un laboratorio di analisi».