La Misericordia festeggia i 140 anni e la nuova sede

Il governatore Bellestracci: «Possiamo oggi contare sull’attività costante di un gruppo di giovani e non»

BAGNONE. Da 140 anni al servizio della comunità. Bagnone ha recentemente festeggiato il 140° anniversario di fondazione della Confraternita delle Venerabile Misericordia di Bagnone un'associazione che dal lontano 1876 ad oggi ha scritto e vissuto una storia lunga e gloriosa. Un anniversario fatto di altruismo, di generosità, di vicinanza ai fratelli più fragili e bisognosi di aiuto. «Se guardo a questi anni di responsabilità - sottolinea il Governatore Antonio Ballestracci, da 50 anni alla guida della Misericordia - trascorsi alla guida del nostro sodalizio vedo soprattutto i volti di persone speciali e di personaggi che ci hanno permesso oggi di festeggiare questo prestigioso traguardo". Questo anniversario è poi per il Governatore l'occasione per trarre un bilancio di questo cammino assieme «come dimenticare che appena cinquant'anni fa avevamo a disposizione solo la lettiga per trasportare i defunti? E che i confratelli transitavano su strade appena tracciate indossando la vecchia divisa nera rigorosamente con buffa (per vivere l'anonimato) e cappello a tesa larga?». Una svolta importante che ha portato la Misericordia ad essere quella che oggi conosciamo è avvenuta nel 1994 «in quell'anno abbiamo cambiato radicalmente il contesto, la nostra Confraternita si è ristrutturata completamente iniziando le convenzioni con l'Asl e la gestione dei relativi servizi sanitari e quelli sociali, il tutto grazie alla proficua collaborazione con tutte le Amministrazioni Comunali che si sono succedute. Oggi la Misericordia di Bagnone può contare sull'attività costante di circa quaranta confratelli, tutti che hanno a cuore un servizio che svolgono con passione e con tanta voglia di aiutare chi è nel bisogno. Servizi per i quali disponiamo di mezzi efficienti ed attrezzati anche per i disabili». Ma ovviamente il Governatore lancia lo sguardo al futuro «oggi come allora abbiamo l'obbligo di guardare al futuro: per questo invito altri giovani ad unirsi al gruppo che già abbiamo: una decina di ragazzi, davvero in gamba, già impegnati nella preparazione di primo soccorso; sono loro il domani e la certezza della continuità a vantaggio del bene collettivo. Mettersi al servizio della comunità è un atto che esprime, a pieno titolo, l'essere cittadini capaci di promuovere i valori più nobili che, nell'operare concreto, diventano motore di cambiamento, di progresso e di civiltà. Senza dimenticare la gioia etica, morale e cristiana che ne deriva e che auguro, a tutti, di sperimentare».

La giornata di festa è stata segnata da momenti di felicitazioni e di celebrazioni dell'evento. In particolare il sindaco di Bagnone, Carletto Marconi, ha consegnato al governatore una medaglia d'oro con pergamena con le quali il Comune ha inteso ringraziare la Misericordia per l'opera che svolge ogni giorno e testimoniare la vicinanza dell'istituzione locale. «L'Amministrazione Comunale di Bagnone ringrazia la Venerabile Misericordia che festeggia quest'anno un traguardo importante: 140 anni di operatività attuata col credo più profondo del donare e del donarsi. Donare è un'arte che è sempre stata difficile: il dono dell'altro - parola, gesto, dedizione, cura, presenza - è possibile solo quando si decide la prossimità, il farsi vicino all'altro, il coinvolgersi nella sua vita, il voler assumere una relazione con l'altro».Dopo i suoi primi 140 anni la Misericordia di Bagnone guarda al futuro e lo fa anche in spazi rinnovati. La festa è stata infatti anche l'occasione per inaugurare la nuova sede funzionale, con ampi locali che consentono di svolgere al meglio i numerosi servizi e che proietta la Confraternita verso un solido futuro.