MASSA. Non senti quel ring ring da tre mesi, ma stamani la campanella torna a suonare: saluti mamma e papà, sistemi lo zaino in spalla, abbracci gli amici e, ancora disorientato, scegli il banco in cui sistemarti.
Ad Ortola, però, c’è qualcuno che la campanella stamani proprio non l’ha sentita e certo non per colpa delle piccole orecchie dei bambini, nè della pigrizia a rientrare nella ruotine da inverno: a Ortola la campanella proprio non è suonata, nè suonerà nei prossimi giorni. Non è suonata ad Ortola, ma è suonata in via Venturini, alla scuola media Bertagnini e quel suono ha richiamato al dovere sia i più grandicelli, sia i più piccoli delle elementari di Ortola costretti a chiedere ospitalità ai colleghi. Ebbene sì: alle elementari di Ortola il cantiere, per rimettere a nuovo parte della scuola, è ancora aperto con tanto di materiale edile nei corridoi e cumulo di calcina di fronte all’ingresso. Impossibile sistemare cartelle e quaderni nelle aule.
Così il Comune, che i lavori li sta realizzando, ha incontrato la direzione didattica e cercato alternative. Risultato: gli studenti delle elementari di Ortola sono accolti, fino al 26 settembre, nelle aule della Bertagnini, scuola media sotto la stessa direzione. Il 26 settembre i grembiulini torneranno a colorare Ortola. Nessun cambio di sede, invece, per i bimbi dell’ infanzia che questa mattina sono entrati regolarmente: l’area di cantiere, infatti, non interessa l’asilo. I lavori, per un importo di circa 50.000 euro, prevedevano la sostituzione di 15 porte e di numerosi infissi oltre al rifacimento - e questa è stata la parte più corposa dell’intervento - dei bagni già esistenti e alla realizzazione di nuove toilette. In questi giorni è in corso il montaggio delle ultime porte ed entro lunedì dovrebbero concludersi le opere nei bagni. Uilian Berti, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, ammette i ritardi: «Anche se da lunedì 19 il cantiere dovrebbe essere chiuso, insieme alla direzione didattica, abbiamo valutato di far rientrare i bambini il 26, garantendo così tutto il tempo necessario per il ripristino, la pulizia e la sanificazione. Purtroppo - spiega l’assessore - i lavori hanno rivelato la necessità di ulteriori interventi e i tempi si sono allungati».
Certo un disagio non da poco per gli alunni e per le famiglie: raggiungere la Bertagnini, infatti, significa per chi vive ad Ortola e nelle zone limitrofe, attraversare il ponte Trieste e soltanto chi lo fa ogni mattina sa cosa significhi percorrerlo nelle prime ore della giornata. Disagio comunque provvisorio, poi come tutti gli studenti hanno già fatto questa mattina, i bambini di Ortola torneranno a “casa” loro.
