Schiacciato dalla lastra di un carroponte, muore operaio di 55 anni

Tragedia sul lavoro in un cantiere nell’area di Boceda, Giovanni Tasselli era originario di Monopoli

MULAZZO. È morto schiacciato dalla lastra di un carroponte, all’interno dei capannoni ex Michielotto, nella frazione di Boceda.

L’uomo stava rimuovendo il macchinario insieme ad alcuni colleghi. Era il titolare della ditta Cesam di Monopoli e stava lavorando per conto della Elettromeccanica Sollevamenti srl, una società di Castelfranco Veneto che si occupa di bonificare aree industriali dismesse. Giovanni Tasselli, operaio di 55 anni, originario di Monopoli, ha perso la vita lentamente. Quasi soffocato da quel macchinario che gli è crollato addosso, mentre stava eseguendo un altro lavoro proprio sotto dove operavano gli altri. È successo all’improvviso e saranno le verifiche di Asl, vigili del fuoco e carabinieri a stabilire per quali cause.

All’inizio sembrava che le condizioni dell’uomo non fossero disperate. La prima chiamata di soccorso, arrivata una manciata di minuti prima delle 18, parlava di una ferita alla gamba. E chi ha telefonato ha detto che il paziente era cosciente. Ma al medico dell’ambulanza che è arrivata per prima in località Boceda il quadro clinico è sembrato ben più grave. L’operaio era sotto la macchina e probabilmente era già agonizzante. I vigili del fuoco intanto, non senza difficoltà, data la zona impervia, hanno issato il carroponte sulla gru per liberare il ferito.

Ed è lì che si è capito che per Tasselli ci sarebbe stato poco da fare. Il suo cuore ha cessato di battere, proprio mentre il Pegaso, il mezzo dell’elisoccorso, era pronto a decollare per effettuare un trasporto disperato all’ospedale di Cisanello. Invece l’elicottero quando è decollato era tragicamente vuoto.

Resta da chiarire cosa sia successo. Gli operai della ditta pugliese stavano sgombrando l’area della Michielotto. Sul luogo hanno effettuato accertamenti i tecnici Asl del dipartimento di prevenzione sui luoghi di lavoro. Oltre all’Asl sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Arpiola di Mulazzo e i vigili del fuoco di Aulla.

Gli accertamenti per ricostruire la dinamica del tragico incidente e individuarne le possibili cause sono in corso. Questa mattina sulla scrivania del pubblico ministero Alessandra Conforti arriveranno i risultati dei primi rilievi effettuati nel sopralluogo dei militari e dei periti.

E verrà disposta l’autopsia (la salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale delle Apuane) per accertare la causa della morte, anche se è del tutto evidente che il pezzo che si è staccato dal carroponte ha devastato il torace del povero operaio.

Il sostituto procuratore, oltre a conferire l’incarico al medico legale, iscriverà sul registro degli indagati i primi nomi. Il titolare e il responsabile della sicurezza, come atto dovuto.

Ma adesso è ancora il momento del lutto.