Vecchio ospedale, addio al piantone H 24

MASSA. Salta la vigilanza h 24 all’ospedale vecchio e la preoccupazione dei residenti sale, perché qualcuno ha già visto persone senza fissa dimora provare ad entrare nello stabile. Le voci che si...

MASSA. Salta la vigilanza h 24 all’ospedale vecchio e la preoccupazione dei residenti sale, perché qualcuno ha già visto persone senza fissa dimora provare ad entrare nello stabile.

Le voci che si sentono in giro parlano di “occupazione” abusiva di alcune stanze del vecchio ospedale, come era avvenuto già qualche tempo fa, soltanto che all’epoca, grazie al piantonamento giornaliero e notturno, l’inquilino era stato mandato via. Storie metropolitane a parte, non ci vuole molto a capire che il vecchio ospedale appare, per le persone senza casa, una sorta di grande hotel, pronto all’uso, diviso già in stanze, in parte arredato, con letti e servizi igienici. D’altro canto la Asl già aveva subodorato la pericolosità di lasciare un immobile così grande incustodito e infatti, oltre ad aver murato gli ingressi, aveva previsto un piantonamento 24 ore su 24 e passaggi giornalieri e notturni di un mezzo di vigilanza privata. Il servizio h24 è stato però sospeso da luglio con questa motivazione fornitaci dall’azienda sanitaria: «Il servizio di piantonamento h/24 sul vecchio ospedale è stato sospeso; il costo non era più giustificabile rispetto al materiale rimasto nella struttura. L’azienda ha deciso, per ragioni di sicurezza, di mantenere però 6 giri ispettivi che verranno effettuati nell’arco delle 24 ore, giorno e notte, analogamente a quanto avviene per altre strutture dismesse nella nostra azienda, per esempio nelle sedi amministrative della ex Asl 5 di Pisa e della ex Asl 6 di Livorno».

Il concetto è chiaro: ciò che è rimasto dentro l’ospedale vecchio non vale più il costo di una vigilanza h 24; rimangono sei passaggi al giorno dei così detti metronotte, per controllare che nessuno entri nello stabile. In realtà, è bastato non vedere più il vigilantes privato per scorgere strani giri nei pressi dell’edificio e far scattare le prime polemiche e paure. Secondo alcuni residenti qualcuno già vivrebbe nell’ospedale vecchio, ma la Asl nega categoricamente, come pure il sindaco Alessandro Volpi nega la possibilità che in quell’immobile debba finire un centro di accoglienza per profughi, come aveva denunciato il consigliere di Forza Italia Stefano Benedetti. Sulla partita della vendita dell’immobile e della sua ristrutturazione, la Asl rimane abbottonata: «Ci sono delle partite in ballo - ci dicono dall’amministrazione- ma niente di definitivo». La Asl ricorda anche i dati patrimoniali del vecchio ospedale da 35.000 mq, che ha attualmente un valore stimato in circa 10 milioni e su cui pesa una variante in corso con il Comune, quella del vecchio accordo di programma che prevede la demolizione della parte più recente dello stabile e la costruzione di alcuni appartamenti. Al momento, però, tutto fermo.

Manuela D’Angelo