Cade dallo scivolo, grave ragazzino

FIVIZZANO. Incidente alle piscine di Cormezzano, il piccolo, 10 anni, è stato trasportato in elicottero al Meyer di Firenze

FIVIZZANO. Grave un bambino di 10 anni precipitato dallo scivolo acquatico delle piscine “Alboino” di Cormezzano. Trasportato in elicottero al Meyer di Firenze è stato sottoposto alle cure del caso per le fratture e i traumi riportati. Le sue condizioni risultano gravi ma il piccolo non è in pericolo di vita.

Quella di ieri per un bambino residente in Lunigiana dove essere una delle tante giornate spensierate trascorse al campus estivo dei corsi di nuoto organizzati dal Comune di Fivizzano presso le piscine Alboino, situate lungo la strada Statale del cerreto in località Cormezzano. Ma attorno alle 13,30, mentre– pare assieme ad altri ragazzini, stava discendendo dallo scivolo acquatico della lunghezza di 18 metri, che si immette nella piscina olimpionica, per cause che sono ancora in corso di accertamento, a circa metà percorso è uscito dallo scivolo ed precipitato all’esterno della condotta guidata cadendo pesantemente sul terrapieno ricoperto d’erba. Il ragazzino ha compiuto un volo di alcuni metri e l’impatto sul terreno sottostante reso ancora più rovinoso dalla velocità di discesa all’interno dello scivolo alimentato dalla corrente d’acqua continua. Per fortuna, è “atterrato” sul prato, un terreno relativamente morbido che in una qualche misura ha attutito l’impatto al suolo. Il bambino è rimasto dolorante e sotto shock a terra mentre gli istruttori e quanti hanno assistito impotenti alla scena si sono subito precipitati per prestagli soccorso.

Immediatamente è stato allertato il servizio di emergenza e urgenza del 118 che dall’ospedale di Fivizzano ha raggiunto Cormezzano, distante circa 8 chilometri, con un’auto medica e un’ambulanza della pubblica assistenza Avis. I medici sul posto constatavano la gravità della situazione con il bambino che presentava traumi ai polsi e all’addome, tanto che veniva subito richiesto l’intervento dell’elicottero Pegaso. Il bambino veniva così trasportato a tutta velocità con l’ambulanza al campo sportivo di Fivizzano dove è poi atterrato il mezzo areo del 118 che issato a bordo il ragazzino. Nel frattempo, la mamma che nel frattempo era stata avvisata, ha raggiunto l’elicottero per accompagnare il figlio nel volo verso l’ospedale pediatrico fiorentino.

Qui il bambino è stato sottoposto a tutte le indagini cliniche del caso che appuravano la frattura di entrambi i polsi e una lesione addominale che comunque non destava eccessive preoccupazioni.

L’episodio ha “sconvolto” la giornata di vacanza e relax dei tanti frequentatori dell’impianto acquatico fivizzanese. Tutti hanno seguito con apprensione l’incidente e, inevitabilmente, sono state fatte le ipotesi più disparate sulle possibili cause dell’incidente,e sulla sicurezza dello scivolo. E nonostante le gravi conseguenze della caduta in molti hanno riflettuto sul fatto che se il bambino fosse caduto a qualche centimetro di distanza, anziché l’erba avrebbe trovato il terrapieno di cemento ricoperto da mattonelle, il che avrebbe avuto conseguenze sicuramente più gravi.

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