Lunezia da Bere, sono state premiate le nostre eccellenze

CARRARA. Si è conclusa la sesta edizione del premio Lunezia da Bere. Una manifestazione che anche quest’annosi è confermata un appuntamento ambito per la cittadinanza di Carrara, a dirlo è stata l’ele...

CARRARA. Si è conclusa la sesta edizione del premio Lunezia da Bere. Una manifestazione che anche quest’annosi è confermata un appuntamento ambito per la cittadinanza di Carrara, a dirlo è stata l’elevata presenza di pubblico e i nomi di spicco che hanno ricevuto il premio, tra questi anche Vittorio Sgarbi.

Sono state premiate le eccellenze umane che con la loro arte o la loro professione hanno dato lustro a questo territorio.

Questi i premiati: Oltre a Vittorio Sgarbi, Fabio Vullo, Roberto Mussi, Fabrizio Tavarini, Gualtiero Vanelli, Fausta Belli, Gianni Tarantola, Fausto Giovanelli e Sauro Milanta.

Il premio. “Lunezia da bere” è un progetto innovativo che prende spunto da uno dei festival culturali più importanti a livello nazionale cui è stato dedicato un vino che ne riprende il nome, da questo vino l'idea del premio sviluppato con il patrocinio della provincia di Massa Carrara.

La cerimonia di chiusura di questa edizione si è tenuta venerdì scorso nella bella location dei salotti in piazza Alberica alla presenza del vicesindaco Fiorella Fambrini.

Una presenza particolarmente apprezzata dagli organizzatori: «Segno che l'amministrazione riconosce il lavoro dei due ideatori e patron del premio Stefano Sturlese manager e Paolo Rigamonti chef» - commentano. Ma soprattutto, probabilmente, riconosce l’input di promozione territoriale che la manifestazione è in grado di dare.

Durante la cerimonia che è stata condotta da Fausta Belli, infatti, la sequenza dei premiati è stata interrotta da un intervento di Stefano Sturlese che ha presentato il nuovo partner di questa edizione, la famosa casa vinicola Montresor di Verona con la presenza del presidente Bruna Montresor. Un colosso dentro e fuori l’Italia , a dimostrazione di un connubio tra cultura e vino che può creare un marketing territoriale vincente. «Una sinergia che ha dimostrato tutta la sua serietà e professionalità creando in anteprima assoluta un'etichetta di marmo commemorativa per l'evento» - affermano ancora gli organizzatori.