Aulla ricorda la generosità di Lungo

AULLA. Durante una commovente cerimonia presso la biblioteca civica "Arturo Salucci" di Aulla, è stata apposta una targa in memoria del dottor Giuseppe Lungo, noto commercialista, prematuramente...

AULLA. Durante una commovente cerimonia presso la biblioteca civica "Arturo Salucci" di Aulla, è stata apposta una targa in memoria del dottor Giuseppe Lungo, noto commercialista, prematuramente scomparso, che lavorò ad Aulla per molti anni. Infatti, dopo la sua morte i figli Gianluigi, Paola e Tiziana hanno dato vita alla "Fondazione Beppe Lungo ONLUS", cui è anche possibile destinare il 5x1000 per la realizzazione diretta di progetti di utilità sociale. All'indomani dell'alluvione che, il 25 ottobre 2011, mise la città di Aulla letteralmente in ginocchio, la famiglia Lungo, su iniziativa del figlio Gianluigi, erede professionale del padre, ritenne giusto fare una donazione in memoria del loro congiunto, rendendo possibile l'allestimento della sala della biblioteca civica dedicata ai più piccoli. Così nei giorni scorsi, nel contesto di una serie di laboratori per bambini, guidati dalla cooperativa Artemisia e tenuti nella sala "Jacopo da Fivizzano", è stato reso un doveroso omaggio al ricordo e alla generosità del dottor Giuseppe Lungo, alla presenza della figlia Paola e della nuora Arianna in rappresentanza della famiglia. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Silvia Magnani, l'assessore alla pubblica istruzione, Angela Simonelli, e la consigliere con delega alla cultura, Alessandra Colombo, per il Comune di Aulla; la preside Paola Bruna Speranza per la scuola primaria "Roberto Micheloni"; il professor Giuliano Adorni per il Centro Aullese di Studi e Ricerche Lunigianesi "Giulivo Ricci". "All'indomani dell'alluvione - ha detto la figlia Paola, non riuscendo a nascondere una certa commozione - noi figli abbiamo pensato che, se nostro padre fosse stato ancora vivo, avrebbe certamente voluto contribuire, in qualche modo, alla rinascita di una città che ha amato e vissuto e dove ha coltivato molte amicizie. Poiché amava moltissimo i bambini, abbiamo ritenuto che questa fosse una donazione di cui sarebbe andato fiero e così abbiamo fatto". Il sindaco Silvia Magnani ha ringraziato, per il tramite della figlia Paola, tutta la famiglia Lungo per la sensibilità e la solidarietà mostrate.