M5S contro tutti: bilancio bocciato ma niente correttivi

MONTIGNOSO. Mentre l’amministrazione “porta a casa” gli ultimi risultati prima della fine della “governatura” e delle elezioni, i Cinque Stelle attaccano ancora. Sui conti di Villa Schiff....

MONTIGNOSO. Mentre l’amministrazione “porta a casa” gli ultimi risultati prima della fine della “governatura” e delle elezioni, i Cinque Stelle attaccano ancora. Sui conti di Villa Schiff.

«Nonostante le rassicurazioni dell'assessore al bilancio circa la salute delle finanze comunali i cittadini di Montignoso rimangono fortemente preoccupati dai pareri negativi dati dal revisore dei conti in merito al rendiconto finanziario e al riaccertamento ordinario dei residui del 2015», dicono quelli del M5S che candidano a sindaco di Montignoso Paolo Lenzetti. Che così proseguono: «Dal 2015 i revisori vengono indicati dalle prefetture, mentre prima ogni amministrazione se lo sceglieva, con il paradosso che chi deve essere valutato sceglie il valutatore. Questo revisore evidenzia approssimazione della determinazione delle poste di bilancio, violazione dei principi di integrità e veridicità delle scritture, mancata individuazione dei crediti di difficile esazione, mancato iscrizione nella spesa del debito per Iva». Un quadro pesante, ad avviso dei grillini che ripetono anche come il revisore dei conti inviti la giunta municipale ad adottare «senza indugio» le iniziative necessarie a tutela degli interessi del comune e al ristoro dei danni subiti.

Ma ad oggi, incalzano, «non sembra che l'invito del revisore sia stato raccolto e ci siano state iniziative in questo senso. Se l'inerzia fosse vera, a nostro avviso sarebbe gravissimo. Non sarebbe tutelato l'interesse del Comune, quello che chi ha mandato a governare dai cittadini dovrebbe onorare e perseguire».

La situazione attuale del bilancio comunale, sostengono ancora i Cinque Stelle, è frutto, secondo quanto argomentano le osservazioni dei revisori dei conti, di molti anni di amministrazione, che vanno oltre anche l'attuale consigliatura. E questo offre il destro ai sostenitori di Lenzetti per un attacco a tutto campo: «Molte le responsabilità che andranno accertate. Oggi ci sono più liste civiche, a nome pd e centrosinistra, fanno i distinguo, ma negli ultimi 10 anni hanno sempre governato assieme, da Binaglia, a Buffoni Laura, assessore al bilancio nella stessa giunta Binaglia, da Buffoni Narciso a Lorenzetti, da Del Freo alla Bertocchi, da Grillotti a Petracci, da Giunta a Gabrielli.

Anche dopo il 5 giugno probabilmente li vedremo di nuovo a braccetto, la loro è una mera trovata elettorale per convenienza nella spartizione di tutte le poltrone. Nessuno, tranne il M5S vuole parlare della situazione del bilancio di Montignoso in campagna elettorale, quella situazione che peserà come una spada di Damocle sulla testa di tutti i cittadini dopo le elezioni. Nessuno degli altri, né i candidati a sindaco, nè i partiti che li sostengono parlano della voragine descritta dal revisore dei conti, quasi avessero paura».