Smaltiti 5.000 chili di amianto

La sindaca: fondamentale preservare l’ambiente e il territorio

FILATTIERA. Nel settembre scorso l’amministrazione di Filattiera lanciò un bando, con tanto di contributo, per la promozione di interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto da manufatti, fabbricati ed edifici civili, estendendolo anche a quelli commerciali, produttivi ed agricoli. La cifra stanziata, non senza difficoltà a causa del tagli ai contributi statali, è stata di 10.000 euro che hanno consentito di effettuare una prima parte delle richieste che sono pervenute. Sono state 36 in totale le domande presentate e di queste 16 sono già state espletate, quelle ancora in attesa dovranno aspettare un nuovo stanziamento che il Comune metterà a disposizione dopo la redazione del bilancio di previsione. La mole dei lavori che hanno interessato le proprietà fa rilevare la forte incidenza dell’uso di questo materiale nelle costruzioni fino agli anni ’80. L’amianto è stato vietato nel 1992, una volta provata la pericolosità del pulviscolo causato dalla degradazione del materiale, con conseguenze mortali sulla salute delle persone, per le forme tumorali fortemente aggressive che scaturiscono dalla sua inalazione. Fino ad ora sono state rimossi quasi 5.000 kg di amianto per una superficie complessiva di oltre 300 mq. Si tratta di una vera e propria sfida quella che il primo cittadino Annalisa Folloni ha lanciato, che dovrà essere sostenuta da nuovi investimenti. «Con questo atto abbiamo posto grande attenzione - afferma Annalisa Folloni - alla tematica ambientale e alla tutela della salute pubblica, un impegno che era stato sottolineato durante la campagna elettorale. Preservare l’ambiente è importantissimo per il comune di Filattiera che si contestualizza nel quadro più grande del Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano e del riconoscimento conferito a quest’area dall'Unesco che certifica la grande biodiversità. Una risorsa da tutelare in ogni modo e che necessita di questi interventi per mantenere intatto questo equilibrio».

(c.b.)