Educare i piccoli recitando: il teatro entra negli asili

Il Comune lancia il laboratorio “Narrare storie” rivolto agli insegnanti dei nidi Otto lezioni con professionisti del palcoscenico per imparare a raccontare storie

MASSA. Teatro e piccoli: squadra che vince non si cambia. L’amministrazione comunale di Massa, incoraggiata dallo straordinario consenso di pubblico per la stagione di prosa al Guglielmi che ha registrato quest’anno una grande partecipazione e una forte crescita nel numero degli abbonati (950 abbonati per la precisione) e dal clamoroso successo riscontrato con la rassegna di teatro domenicale pomeridiana dedicata ai bambini e alle famiglie (con il sold out nei tre appuntamenti già presentati), ha deciso di portare avanti il cammino fin qui tracciato all’insegna dell’arte scenica come strumento di divulgazione e promozione culturale, attraverso due nuovi progetti. Si tratta di due progetti correlati tra loro, realizzati con la collaborazione di Fondazione Toscana Spettacolo onlus e destinati a coinvolgere l’intera rete regionale: Narrare storie e Un nido di storie.

Narrare storie è partito lunedì 29 febbraio e consiste in un laboratorio, tenuto nelle stanze del Guglielmi dai professionisti di La città del teatro - Fondazione Sipario Toscana onlus, rivolto agli insegnanti dei nidi e delle scuole per l’infanzia; in otto incontri si lavorerà sulla capacità dei circa trenta insegnanti coinvolti nel progetto, di raccontare storie illustrando loro varie tecniche teatrali. In altre parole Narrare storie è un corso di formazione mirato ad affinare le capacità comunicative nell’ambito di classi di bambini delle scuole dell’infanzia, attraverso l’insegnamento delle tecniche teatrali. «La capacità di narrare che diventa elemento pedagogico, strumento di formazione teatrale» spiega il sindaco, Alessandro Volpi, nell’illustrare il progetto.

Accanto a questo progetto, da lunedì 4 a venerdì 8 aprile si svolgerà un secondo, Un nido di storie, grazie al quale la compagnia La Baracca - Testoni Ragazzi, compagnia teatrale bolognese che opera da oltre 35 anni nel teatro per i ragazzi con produzioni pensate esclusivamente per i bambini e che ha all’attivo numerose collaborazioni con vari enti comunali, entrerà nei nidi comunali con Spot.

 

Spot è un originale spettacolo dove l’azione dell’attore si accompagna a parole semplici e soprattutto dove la protagonista indiscussa è la luce, con la quale si creano giochi ed effetti ludici allo scopo di stimolare la curiosità e l’interesse fra i più piccoli. Per permettere che entrambe le proposte fossero a partecipazione ed ingresso liberi «l’amministrazione ha dovuto fronteggiare dei costi in un’ottica di investimento di risorse- commenta il sindaco- allo scopo di avvicinare i cittadini di domani al teatro. Per i bambini- prosegue Volpi- è più affascinante imparare Shakespeare guardando uno spettacolo piuttosto che leggerlo su un testo».

Il mosaico di iniziative legate al teatro adottate dall’attuale amministrazione comunale è il tentativo riuscito di dare nuova vitalità a una realtà culturale purtroppo trascurata in passato, con il teatro Guglielmi rimasto chiuso a lungo nonostante sia «tra le strutture teatrali toscane più belle, risalente alla fine dell’Ottocento e dotato di un palcoscenico molto spazioso e di una straordinaria acustica», rimarca Volpi.

Il sindaco si dice inoltre estremamente soddisfatto della collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus che si è rivelata essere una partner affidabile nello studio e nella concretizzazione dei vari progetti: «La collaborazione con Fondazione funziona, per cui: avanti così!», sprona il primo cittadino. Quindi il prossimo appuntamento è per domenica pomeriggio al Guglielmi per l’ultimo spettacolo della rassegna Tutt’insieme a teatro-Spettacolo per grandi e piccini, con la Pimpa e la merenda per tutti.