Terremoto ad Equi, la Lunigiana rivive l'incubo

Danni dopo la scossa a Casola nel 2013

Lieve scossa : la avvertono in pochi, ma  torna alla mente la  distruzione del 2013. Nessun danno a case ed edifici pubblici

FIVIZZANO. Leggera scossa di terremoto ieri mattina alle 7,30 con epicentro Equi Terme. Torna a tremare  la terra dove il  21 giugno del 2013 si verificò la forte scossa di terremoto pari a 5.2 gradi della scala Richter che provocò enormi danni in parte non ancora completamente risolti.

Il movimento, così come è stato registrato dagli strumenti dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia si è verificato alle 7.30 con intensità pari a 1.7 . Il terremoto è avvenuto ad una profondità di 4.6 chilometri sulle alture situate nel triangolo territoriale tra Equi Terme, Aiola e Vinca. Una scossa di lieve intensità avvertita solo da poche persone e che non ha provocato alcun danno nè allarmismo, ma che dimostra che il territorio fivizzanese e casolino è sempre soggetto ad eventi di questo genere considerata la sua alta sismicità.

Non si è ancora affatto sopita l’esperienza vissuta dalla popolazione a seguito del forte evento avvenuto alle 12.33 del 21 giugno del 2013. A seguito del quale ci fu una sequenza interminabile di scosse che perdurarono quasi quotidianamente per diversi mesi. Un’alternanza di periodi di relativa calma interrotti ancora da scosse. Una situazione che era stata ampiamente prevista dagli esperti dell'Ingv che dopo la scossa di magnitudo 5.2 avevano annunciato che la sequenza sismica sarebbe potuta durare anche per alcuni anni.