Mastrandrea incontra studenti e detemuti

Il noto attore romano sarà ospite nella Casa di reclusione di Massa insieme ai ragazzi dello Zaccagna

CARRARA. Valerio Mastandrea sarà ospite del Laboratorio Cinema alla Casa di Reclusione di Massa, curato da Fondazione Sistema Toscana. Il noto attore e produttore italiano oggi pomerigigo incontrerà i detenuti e gli studenti dell'Istituto Domenico Zaccagna di Carrara .

Uno dei principali protagonisti del cinema italiano, il noto attore Valerio Mastandrea, sarà ospite all'interno della Casa di Reclusione di Massa Carrara per il programma regionale Lanterne Magiche, nell'ambito del progetto di educazione alle Legalità.

Il Laboratorio Cinema, coordinato per Fondazione Sistema Toscana da Sveva Fedeli, iniziato nel 2015, visti il risultati positivi raggiunti nel trasmettere ai giovani ed ai detenuti i valori di educazione civica e legalità, prosegue quest'anno con una serie di incontri e attività culturali. La particolarità e il valore aggiunto del progetto sono di aver messo a confronto i detenuti della Casa di Reclusione e con gli studenti dell'Istituto superiore Domenico Zaccagna di Massa Carrara, creando una forma di osmosi e comunicazione tra la struttura detentiva e la comunità locale.

Quest'anno a partecipare al progetto saranno le classi III e IV Ragioneria dell'Istituto Zaccagna di Carrara, coordinate dalla professoressa Chiarella Logomarsini, una delle promotrici del progetto: la classe IV partecipa per il secondo anno, mentre la III si avvicina per la prima volta al mondo carcerario.

L'incontro con i detenuti e gli studenti, fortemente sostenuto dalla dottoressa Maria Martone, direttrice della Casa di Reclusione di Massa, vede ospite del carcere Valerio Mastandrea, si terrà martedì 16 febbraio pomeriggio. Saranno presenti all'incontro anche il Commissario Luisa Mainenti, gli insegnanti della struttura con la referente, la prof.ssa Ermana Farusi e Pinangelo Marino, insegnante del corso di cinema.

Al centro del dibattito, il film “Non essere cattivo”, di Claudio Caligari, di cui Mastandrea è produttore, che sia gli studenti che i detenuti avranno visionato nei giorni precedenti l'incontro.

Il film, presentato con successo all'ultimo Festival di Venezia, opera postuma del regista outsider Claudio Caligari, descrive in modo autentico, e senza fare sconti, la condizione di vita dei ragazzi di strada della periferia romana, negli anni '90, tra la voglia di vivere e costruirsi un futuro e il richiamo distruttivo di alcool, soldi facili e droga. Racconta le diverse scelte di vita dei due giovani protagonisti del film (Alessandro Borghi e Luca Marinelli) davanti al bivio tra legalità e illegalità.

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