Soldi del condominio spariti, chiesto il rinvio a giudizio dell'amministratore

I residenti di una palazzina di Marina di Carrara lo accusano di essersi intascato 22.000 euro

CARRARA. Il pubblico ministero Alberto Dello Iacono ha chiesto il rinvio a giudizio dell’amministratore di un condominio di via dei Mille a Marina di Carrara, accusato dai condòmini di essersi intascato soldi da loro stessi versati per lavori di ristrutturazione e di manutenzione del palazzo e di avere chiesto somme per spese ritenute non giustificate.


I residenti della palazzina hanno fatto causa all’amministratore quando si sono accorti che qualcosa non andava. A loro avviso – gli inquilini sono difesi dall’avvocato Daniele Castagna della Spezia – l’amministratore aveva emesso fatture per lavori di ristrutturazione per 15.000 euro, a fronte di un preventivo di 5-6mila euro. Non solo: aveva chiesto ai titolari degli appartamenti altri 22.000 euro circa di spese di cui non sarebbe chiara la “causale”. Nel frattempo, all’amministratore è stato revocato l’incarico, ma l’azione penale è andata avanti e il pm ha raccolto elementi tali da chiedere il rinvio a giudizio del professionista. L’udienza davanti al giudice per le udienze preliminari è stata fissata per il 28 gennaio prossimo.

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