Incidente in una cava di marmo, muore un operaio

Bruno Maggiani e la zona dell'incidente

Carrara, il cavatore è caduto da una bancata nel bacino di Colonnata: ha fatto un volo di otto metri. A nulla è valso il viaggio verso l'ospedale

CARRARA. Incidente mortale in una cava di marmo nel bacino di Colonnata. Un cavatore di 46 anni, Bruno Maggiani, è  caduto da una bancata alta circa 8 metri precipitando al suolo su una superficie di marmo con conseguente politrauma. I compagni di lavoro hanno chiamato subito i soccorsi e sono arrivati alla Campanili il personale del soccorso cave di Colonnata e Fantiscritti oltre ai vigili del fuoco. Alle 9,17 sono quindi arrivate sul posto due ambulanze con medico e infermieri.

All’arrivo dei soccorsi in cava l'operaio era ancora cosciente. E' stato soccorso con anche l’aiuto dei lavoratori presenti e caricato a bordo dell’ambulanza ma durante il tragitto ha avuto un arresto cardiaco per cui sono state intraprese le manovre rianimatorie sino all’arrivo al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Carrara. Il tentativo di rianimarlo è continuato anche in ospedale senza però successo a causa delle gravi lesioni riportate.

Sul posto era stato inviato anche l’elisoccorso regionale ma viste le gravissime condizioni il medico del 118 ha optato per il trasporto immediato al pronto soccorso più vicino, quello di Carrara con il mezzo terrestre.

Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento da parte dei tecnici dell’Asl. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.

Cordoglio anche da parte della Carrarese Calcio, di cui Maggiani era un grande tifoso.

La cava dove è avvenuto l'incidente

La cava dove è avvenuto l'incidente

Rossi: "La sicurezza torni ad essere una priorità". Ancora un morto sul lavoro, ancora un incidente che questa volta è costato la vita ad un cavatore. "La Toscana che lavora non aveva ancora finito di piangere il marittimo di Livorno, che un altro lavoratore ha perso al vita a Carrara - ha detto il presidente della Regione Enrico Rossi, informato della tragedia - Se anche non ci fossero i dati diffusi dalla Cgil, che evidenziano a livello nazionale un aumento del numero dei morti sul lavoro rispetto allo scorso anno, basterebbe la tragica cronaca di questo fine agosto per capire che lo scenario che si configura è allarmante e che la sicurezza sui luoghi di lavoro deve tornare ad essere una priorità".

"Forze politiche, sindacati e imprese - prosegue il presidente - devono stringere un nuovo patto per la sicurezza e devono tornare ad affrontare il tema con serietà e zelo, con impegno prioritario e costante".

Il presidente Rossi ha inoltre ricordato che anche nel caso dell'incidente di Carrara saranno attivate le procedure per corrispondere alla famiglia della vittima dell'incidente l'indennizzo economico di sostegno previsto dalle norme regionali. "Un aiuto concreto - ha aggiunto Rossi - che si somma al nostro cordoglio per il lutto della famiglia e dei colleghi cavatori".

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