Gianluca Grignani accende la platea del Lunezia

Ginaluca Grignani premiato al Lunezia

Grande successo per la seconda serata del premio in piazza Menconi a Marina di Carrara

MARINA DI CARRARA. La seconda serata del Premio Lunezia ha nuovamente riempito piazza Menconi di Marina di Carrara, regalando al numeroso pubblico uno spettacolo di qualità e intrattenimento fino a notte inoltrata. Presentato da Riccardo Benini e dal critico musicale Dario Salvatori, il ventennale del premio ideato da Stefano De Martino è stato introdotto dalle note di Pape Gurioli (già tastierista di Jovanotti e molti altri artisti), che ha accompagnato il canto di Loredana D’Anghera su brani di Fabrizio De Andrè.

La serata del sabato ha anche decretato vincitore delle nuove proposte Mappo, che la giuria ha preferito ai Metrò e ad Andrea Bolognesi.

Ma a continuare a suscitare curiosità è il red-carpet sul lato posteriore, capace di richiamare molta gente, a caccia di foto e autografi. L’idea di Stefano Sturlese e Marzia Cerolin, coadiuvati dalle modelle Laura Biggi e Beatrice Rossi, è anche quella di far sostare i vip davanti ai fotografi, mentre firmano un’opera in marmo di Carrara, raffigurante il Premio Lunezia.

Molto applauditi Amara («Quando torno su questo palco mi sento sempre a casa»), Amelie, Marco Ligabue e i Ghost (questi ultimi premiati dal vicesindaco Fiorella Fambrini), così come gli altri artisti presenti, tra cui Gianluca Grignani, che ha particolarmente gradito il riconoscimento musical-letterario del Lunezia, mirato a premiare soprattutto il testo dei brani.

«Il testo è una cosa seria – ha spiegato il cantautore al Tirreno – Per me è la musica a dover seguire il testo. È la seconda volta che prendo questo premio e che salgo sul palco del Lunezia. Questo mi fa sentire molto rock. Ringrazio chi ha voluto darmi di nuovo questo riconoscimento».

Le luci del Lunezia si sono poi spente ieri sera (domenica) con un’altra serata che ha visto salire sul palco altri grandi nomi della canzone italiana.