Carrarese, accordo fatto: entra l'imprenditore Raffaele Tartaglia

Gigi Buffon

L'immobiliarista romano ha acquistato il 70% della società: Buffon resta

CARRARA. Raffaele Tartaglia da ieri , martedì 21 luglio, è il nuovo proprietario della Carrarese Calcio. Come anticipato nei giorni scorsi, l'immobiliarista romano, titolare del Gruppo Tartaglia, rileva il 70% dell’intero pacchetto azionario del club apuano, mentre Gigi Buffon rimarrà col 30% delle quote. Va così in porto la trattativa lampo tra l'ormai ex patron azzurro e Tartaglia. Una trattativa in pratica portata a termine nell'arco di appena cinque giorni, week-end compreso, da quando giovedì scorso erano definitivamente saltati i contatti con la cordata Lucchesi che si erano protratti per quasi un mese. A giocare un ruolo fondamentale per il raggiungimento della fumata bianca in tempi così rapidi è stato sicuramente l'approccio professionale e di massima apertura di Tartaglia che ieri pomeriggio, già intorno alle ore 17, aveva scritto sulla sua pagina facebook l'inequivocabile frase: «The deal is done» (l'affare è fatto).

Ad annunciare ufficialmente l'affar fatto, il seguente comunicato emesso dal club di piazza Vittorio Veneto: «GVG Immobiliare Srl, nella figura del suo legale rappresentante Adriano Buffon, titolare dell’87,5% delle quote di Carrarese Calcio srl, rende noto di aver stipulato oggi un accordo quadro, vincolante per le parti, con la società T3T Spa rappresentata dal suo legale rappresentante pro tempore, Ingegnere Raffaele Tartaglia. I rispettivi studi legali – si legge nella nota - procederanno nei prossimi giorni alla stesura del contratto definitivo che dovrà esser siglato entro e non oltre il prossimo 7 agosto 2015.

Con il presente accordo quadro T3T Spa si impegna a rilevare le quote di GVG Immobiliare srl e diventare quindi azionista di maggioranza di Carrarese Calcio srl con una partecipazione pari al 70% dell’intero pacchetto azionario. Dopo aver guidato il club per cinque stagioni, la GVG Immobiliare ha avviato un nuovo corso che assicurerà alla Carrarese il futuro necessario in continuità con l’affetto e l’impegno da sempre dimostrati nei confronti del territorio carrarino e dei colori giallo-azzurri».

Quella di ieri è stata essenzialmente la giornata della firma. Da entrambe le parti c'era la voglia e l necessità di chiudere al più presto, mentre non c'è stato ancora il tempo per parlare in maniera approfondita di organigramma, dirigenza e staff tecnico. Dopo l'incontro tecnico di ieri, che ha permesso alla nuova Carrarese di diventare operativa a tutti gli effetti, è molto probabile che oggi e domani mattina vengano decise le nuove cariche manageriali e tecniche. Per il ruolo di nuovo direttore è spuntato il nome di Pietro Tomei (ex portiere della Carrarese nei primi anni '70), che l'anno scorso era subentrato a Giuseppe Vitale nel ruolo di direttore sportivo del Pisa. Tomei potrebbe chiamare a Carrara il tecnico Cristian Amoroso anche egli ex Pisa come allenatore. Tramonta definitivamente l'ipotesi Paolo Giovannini che rimarrà al Pontedera. Prima di ogni altra scelta però la nuova proprietà dovrebbe tenere colloqui sia con l'attuale direttore generale Sandro Turotti che con mister Gian Marco Remondina, entrambi legati alla Carrarese ancora per un anno.