Il turismo della memoria in 22 tappe

Il turismo della memoria. Il Comune di Massa punta (anche) sui sentieri della memoria e su un turismo "alternativo" al tradizionale. 22 tappe per recuperare il passato, per ripercorrere i luoghi che...

Il turismo della memoria. Il Comune di Massa punta (anche) sui sentieri della memoria e su un turismo "alternativo" al tradizionale. 22 tappe per recuperare il passato, per ripercorrere i luoghi che hanno fatto la storia della Resistenza in terra apuana. Al Toscana Fuori Expo di Milano nell'ambito della settimana dedicata alla provincia di Massa Carrara ai Chiostri dell'Umanitaria (Via Francesco Daverio, 7), sono stati presentati "I sentieri della memoria", che attraversano il comune di Massa dai monti al mare, ricostruendo i fatti che hanno valso alla provincia apuana la medaglia d'oro al merito civile. Un percorso frutto di un lungo lavoro di ricerca e catalogazione degli eventi che hanno segnato il periodo della seconda guerra mondiale e la resistenza al nazifascismo. A cominciare dalla strage delle Fosse del Frigido, consumata dai tedeschi a Massa nel 1944 con la fucilazione di 159 prigionieri. L'idea, realizzata anche con il contributo della Commissione Europea, è quella di un "museo diffuso" e all'aperto, che recupera frammenti di storia inglobati nel tessuto urbano, restituendoli alla memoria collettiva. Un modo per trasmettere il ricordo di quanto accaduto anche alle nuove generazioni.

L'itinerario, contrassegnato da cartelli storici, può essere percorso da studenti e turisti anche virtualmente, sfruttando la postazione multimediale e touch screen all'interno della biblioteca civica di Massa "Bruno Giampaoli". Il progetto, che ha avuto il coordinamento scientifico e storico del professor Paolo Pezzino, ha visto la partecipazione dei ragazzi delle scuole massesi ed è stato sviluppato in partnership da Italia e Polonia, con una collaborazionediretta tra le città gemellate di Massa e Nowy Sacz.