In centinaia al Primo Maggio anarchico a Carrara

Il corteo anarchico

Corteo nel centro storico con deposizione  di corone di fiori

CARRARA. Centinaia di persone alla manifestazione del Primo Maggio indetta dagli anarchici carraresi. Il corteo si è sviluppato per le vie del centro con il clou in piazza Alberica. Hanno parlato Francesco “Fricche” Carlizza della Federazione Anarchica Italiana, Donato Landini del Fai Carrara e Matteo Procuranti, anarchico carrarese. Ha parlato anche una rappresentante dell’assemblea permanente nata all’indomani dell’alluvione del novembre scorso.

Il Primo maggio anarchico Carrara

«Non può esistere la partecipazione diretta senza mettere in discussione il principio della delega, non può esistere la difesa del territorio senza un reale controllo da parte dei cittadini e non può esistere una gestione delle risorse senza opporsi al sistema di produzione capitalista» queste le parole riportate sulla locandina dell'edizione 2015 che raffigura un anarchico che a colpi di martello e scalpello scolpisce su un blocco di marmo la “A” di Anarchia.

Le tappe sono state quelle di sempre: il monumento ad Alberto Meschi in Piazza Gramsci, quello a Giordano Bruno in Piazza del Duomo, piazza Sacco e Vanzetti, il monumento ai “moti carraresi” del 1894 nei pressi dell'ex caserma Dogali. L’ultima corona di fiori davanti al Politeama, inagibile dal 2008, che ospita la sede storica della Germinal.