Primo Maggio: il concerto trasloca alla Imm di Carrara

Padiglioni della Imm

L'evento organizzato dalla Cgil con altri soggetti doveva tenersi in cava, ma le condizioni meteo hanno costretto a cambiare location. Programma invariato: si esibiranno gli artisti del Club Tenco

CARRARA. Concertone del Primo maggio: ma non più, come era stato previsto,  nella cava di marmo Michelangelo nel bacino marmifero di Torano. Le condizioni meteo hanno fatto escludere alla vigilia questa location, per motivi di sicurezza (viabilità più difficile e fango in cava a causa della pioggia). Così il concerto trasloca alla Imm di Marina di Carrara, nel padiglione  E. Tutto il resto del programma resta invariato. L’evento è organizzato dalla Cgil Toscana insieme alle Camere del lavoro di Lucca e Massa Carrara; è promosso  con Unicoop Tirreno e Unicoop Firenze, Cft, UnipolSai, Arci Toscana, ed ha il patrocinio del Comune di Carrara.

  Avrà per protagonisti gli artisti del Club Tenco che, a partire dalle 17, si esibiranno in canti anarchici e libertari. Tra gli ospiti previsti , del Club Tenco, Alessio Lega, Marco Poggiolesi, Olden, Peppe Voltarelli, Antonio Masoni, Alessandro Certini, Vittorio De Scalzi, Wayne Scott, Michele Staino, Joan Isaac, Juan Carlos FlacoBiondini, Andrea Brogi e Silvia Comes. L’iniziativa è sotto la direzione artistica di Sergio Secondiano Sacchi, la regia è affidata a Michelangelo Ricci. Prima del concerto è previsto un apericena.

L'ingresso alla Imm (come  lo era per la cava) è libero, ma occorre prenotare il posto telefonando alla Camera del lavoro al numero 0585 848311. Ci sono già diverse centinaia di prenotazioni. Per raggiungere la cava era stato attivato  dalle ore 16 un servizio di bus navetta dal parcheggio di San Martino a Carrara. La Cgil, rispetto a chi nei giorni precedenti il primo maggio eveva già fatto la prenotazione, ha organizzato il modo per avvisare le persone sul cambio di destinazione.

Durante la manifestazione  saranno consegnati anche i "Cavalli del lavoro", premio riservato a personalità che si sono distinte nella difesa dell'occupazione e dei diritti. Quest'anno un riconoscimento particolare andrà a Giuseppina Maria Nicolini, sindaco di Lampedusa, per le battaglie per l'ambiente e l'accoglienza dei migranti. Fra coloro che riceveranno gli attestati anche una giovane apuana, Cecilia Batignani, di Massa.

Il premio, giunto alla seconda edizione, viene assegnato alle personalità che si sono distinte nella difesa dell'occupazione e dei diritti. Ed ecco chi sono tutti i "Cavalli del lavoro", scelti dalla commissione scientifica composta da Tomaso Montanari (Università di Napoli), Claudio Vanni (Unicoop Firenze), Paolo Bertini (Unicoop Tirreno), Dalida Angelini (Cgil Toscana) e l'artista Sergio Staino: Cecilia Batignani (speciale atleta massese), Silvana Scalia (ex Rsu Tecnol, ora Gilardoni Tecnol, artefice delle mobilitazioni per salvare l'azienda), Luana Marchi (pensionata di Unicoop Tirreno), la Rsu Cgil dei Cantieri Navali di Pisa (in assemblea permanente da quattro anni) e la cooperativa Le mele di Newton per il progetto SenzaSpreco che combatte lo spreco di cibo. Premio speciale al sindaco di Lampedusa Giuseppina Maria Nicolini, che si è distinta per le battaglie per l'ambiente e l'accoglienza dei migranti.

L'anno scorso, alla prima edizione del premio (allora l'evento ebbe luogo all'Obihall di Firenze sempre il Primo maggio), tra i vincitori ci fu anche il cantautore Francesco Guccini. Cecilia Batignani, classe 1984, diplomata tecnico dei servizi turistici, lavora come tirocinante al Comune di Massa. Ma la sua vera passione è l'acqua: ha  gareggiato in tantissimi luoghi. Dal 25 luglio al 2 agosto prossimi si svolgerà a Los Angeles la manifestazione "Special Olympics Word Games" (co-Presidenti del comitato organizzatore Barack e Michelle Obama). La squadra italiana sarà composta da 143 persone di cui 101 atleti con disabilità intellettiva: per aiutare Special Olympics in questa onerosa trasferta, si è avviata un campagna "Adotta un campione" dove Cecilia Batignani si è distinta per l'impegno nel promuoverla con video e interviste, permettendo così l'adozione di due atleti toscani.